“Dalle notizie che risultano all’Autorità di garanzia sugli scioperi, i blocchi in corso da giorni in Sicilia, da parte degli autotrasportatori, stanno gravemente ledendo i diritti costituzionali dei cittadini ad usufruire di servizi pubblici essenziali.
Il diritto di sciopero, riconosciuto e garantito espressamente dalla Costituzione, deve essere, tuttavia, esercitato nelle forme e nei modi previsti dalla legge che lo disciplina”. Lo dichiara in una nota Roberto Alesse, Presidente dell’Autorità di Garanzia sugli scioperi.
”Ricordo che l’Autorità, nella seduta del 9 gennaio scorso, ha dichiarato la legittimità dello sciopero proclamato degli autotrasportatori siciliani aderenti all’Aias. Successivamente, l’Autorità ha scritto ai Prefetti e ai sindacati interessati per ricordare che il codice di autoregolamentazione, nel settore del trasporto merci, prevede che ”La proclamazione della protesta non deve prevedere l’effettuazione di blocchi stradali o di iniziative già sancite e sanzionate dal codice della strada in materia di circolazione stradale.” Alla luce di tutto ciò – prosegue Alesse – l’Autorità di garanzia sugli scioperi, sulla base degli elementi istruttori già in suo possesso, valuterà se ricorrano le condizioni per esercitare il potere sanzionatorio di cui dispone ai sensi di legge”.
via Sicilia: garante scioperi Alesse, blocchi vietati. Valutiamo sanzioni.
Mentre qualcuno a livello nazionale si accorge (dopo 4 giorni) che esiste anche la Sicilia, le polemiche si fanno sempre più accese. Il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo, a margine della manifestazione ‘Con gli occhi di Paolo’, dedicata al giudice Borsellino, dichiara: “Infiltrazioni mafiose? Allarme giustificato“. Per l’ex sottosegretario Gianfranco Micciché, creatore di Grande Sud, ci troviamo invece davanti ad “una grande protesta di popolo”.
Nel frattempo gli autotrasportatori bloccano la A19 nell’Ennese. Altri blocchi sulla Statale 640, svincolo di Capodarso, in direzione Caltanissetta e ancora sulla A19, in direzione Catania, allo svincolo di Motta Santa Anastasia. Cento camion sono fermi a Villa San Giovanni.



