Normattiva

Nasce un nuovo sito istituzionale al servizio dei cittadini: www.normattiva.it. Si tratta di una banca dati pubblica. Al suo interno si troveranno i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale. La nuova banca dati sarà gratuitamente accessibile a tutti e sarà attiva dal 19 marzo.  [fonte Ansa]

Come si può leggere sul sito:

Normattiva è un nuovo servizio che lo Stato italiano fornisce ai cittadini. Si tratta di una banca dati, accessibile a tutti e consultabile gratuitamente, che contiene i testi delle leggi statali vigenti aggiornate in tempo reale.

Normattiva è il frutto della collaborazione tra le principali istituzioni dello Stato, con il coordinamento del Ministro per la semplificazione normativa. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Senato della Repubblica e la Camera dei deputati – in collaborazione con la Corte di Cassazione – curano gli adempimenti per la realizzazione del programma e lo sviluppo del sito. L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ne cura la gestione e provvede all’alimentazione della correlata Banca Dati.

Normattiva, infatti, è anche un sito in evoluzione. L’intero corpus della normativa statale verrà inserito gradualmente, secondo un programma già definito, e le funzionalità di ricerca verranno progressivamente arricchite. Il sistema di ricerca disponibile in questa prima versione del sito è molto semplice: gli atti possono essere cercati sia attraverso i loro estremi, sia per parole, contenute nel titolo o nel testo della legge. (per saperne di più)

Qui le varie fasi del progetto:

  • Fase 1 (marzo – maggio 2010): in questa prima fase di avvio sono consultabili nella modalità della multivigenza (qui nella Faq cosa si intende per multivigenza) gli atti normativi pubblicati dal 1° gennaio 1981 fino al corrente. Gli altri atti normativi pubblicati in epoca repubblicana (quindi fra il 2 giugno 1946 e il 31 dicembre 1980) sono consultabili solo nel testo originario.
  • Fase 2 (maggio – ottobre 2010): la banca dati consentirà la consultazione in multivigenza dell’insieme degli atti normativi pubblicati fra il 1° gennaio 1970 e il 31 dicembre 1980.
  • Fase 3: a partire dall’ottobre 2010 sarà consultabile con piena funzionalità in “multivigenza” l’intero corpus normativo di epoca repubblicana (dal 1946 fino al corrente).
  • Fase 4: a partire dall’ottobre 2011 verrà introdotta (per l’intera banca dati) la possibilità di navigare attraverso link dinamici dalla norma modificata all’articolo della successiva legge modificante.
  • Fase 5: a partire dall’ottobre 2013 la ricerca delle norme potrà essere effettuata anche “per concetti” e per classi semantiche (sistema di classificazione EUROVOC, adottato in ambito Unione Europea).
  • Fase 6: entro l’ottobre 2014 sarà recuperato e reso disponibile l’insieme degli atti normativi pubblicati nel periodo del regno (1861 – 1946).

Sembra una cosa utile, che si inizia a realizzare, non solo ad annunciare.

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Sopraggiunti impegni

La notizia proveniva dal governo, riguardava una firma tra i diversi protocolli:

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al Turismo, Michela Vittoria Brambilla, firmeranno oggi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi, alle ore 11.00, il Protocollo d’Intesa per la realizzazione del nuovo portale del turismo.

Del vecchio sito spentosi un anno fa, tra mille polemiche, era rimasto il dominio Italia.it creato nel lontano 2004. La possibile-futura ministra ne aveva a più riprese annunciato la rinascita. Ed ora finalmente avrebbe dovuto esserne svelati progetto e contenuti. Molta attenzione sarebbe stata probabilmente riservata al logo che dovrebbe rimpiazzare lo sfortunato marchio: “L’Italia lascia il segno“, che era nato per rilanciare il settore e l’immagine nel mondo.

La realizzazione di Italia.it, sappiamo ora ufficiosamente (ancora), non sarà di competenza del ministero di Brunetta, che ne avrebbe dovuto affidere ieri la gestione al dipartimento della Brambilla. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio aveva già annunciato, durante lo Smau, la ripresa dei lavori per creare il nuovo portale:

«Presto illustreremo tempistica, contenuti e altri dettagli», aveva detto in quell’occasione la Brambilla, Passerà da una logica di sola promozione a una di promo-commercializzazione. Non servirà quindi solo a far conoscere l’immagine dell’Italia ma dovrà anche essere possibile prenotare biglietti, hotel, teatri e quant’altro“. L’iniziativa, diceva ancora la Brambilla, “sarà un modo per cambiare registro nel settore”. E qualche giorno fa aveva promesso:

«Lo presentiamo settimana prossima – aveva dichiarato il sottosegretario Michela Vittoria Brambilla parlando del nuovo sito ai microfoni di SkyTG24 – e sarà un portale di informazioni, ma anche di prenotazioni e acquisto di pacchetti turistici».

Ancora nessun dettaglio, però né sull’investimento economico, né sull’impostazione scelta.

Dal sito PubblicaAmministrazione.net arriva l’update:

La conferenza stampa per la firma dell’accordo tra il ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Michela Vittoria Brambilla, in programma per il 13 gennaio alle ore 11.00 presso la sala stampa di Palazzo Chigi è stata rimandata a data da definirsi a causa di sopraggiunti impegni.

Non ci resta che attendere la liberazione dai sopravvenuti impegni per soddisfare la nostra curiosità.

update: venerdì 16 gennaio 2009. Firmato dal sottosegretario al Turismo, Michela Vittoria Brambilla e dal ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, il protocollo d’intesa per il portale nazionale del turismo. Per il resto niente di nuovo.

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Portali & accessibilità

E i portali, nonostante l’esperienza Italia.it, continuano a piacere, anche in sicilia. Il nuovo portale Agroalimentare Sicilia, nasce da un protocollo d’intesa tra RaiNet, l’assessorato Agricoltura della Regione siciliana e Confindustria Sicilia.

Ma la legge Stanca a che serve? Qualcuno sa che esiste quando firma i protocolli?

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Zombie

Italia.it storia infinita, altre novità:

“Come un grottesco zombi, nonostante sia stato decretato clinicamente morto, il vecchio Logoprogetto del portale nazionale del turismo continua a vivere di vita propria: e così le Regioni pretendono comunque i 21 milioni di euro previsti dal progetto fallito per fare i contenuti. E il quasi ex ministro Nicolais glieli dà. E i conti della spesa non tornano per nulla: non è che i milioni spesi sono 15 anziché 7?

[...] che un ministro che non c’è più di un governo che non c’è più distribuisse comunque i 21 milioni di euro alle Regioni seguendo i dettami di un progetto che non c’è più, che senso avrebbe avuto se non quello dell’ennesimo atto amministrativamente masochistico e progettualmente suicida?”

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