Consigli non richiesti
“Dopo aver letto quali sono le proposte che avanza alla maggioranza il responsabile Giustizia del Pd Andrea Orlando mi verrebbe da dare un suggerimento agli amici Democratici: cambiate responsabile giustizia del partito!”. Il leader dell’Idv Antonio Di Pietro boccia così quanto scritto da Orlando su “Il Foglio” come programma di riforme della giustizia che il partito di Bersani sarebbe pronto a mettere in cantiere. “Mi sentirei di dare poi un consiglio anche al povero Orlando – prosegue Di Pietro – ma perché non va a fare il consigliere giuridico di Berlusconi?”
via Per Di Pietro le proposte del Pd sul Foglio sono allucinanti – [ Il Foglio.it › La giornata ].
E Nel Pd c’è chi querela Grillo e Travaglio.
PD: BOCCIA, QUERELO GRILLO E TRAVAGLIO, MAI VISTO CALTAGIRONE (ANSA) – “Beppe Grillo e Marco Travaglio mi hanno accusato di essere il socio occulto di Francesco Gaetano Caltagirone, di volergli svendere l’acquedotto pugliese in cambio dell’accordo elettorale tra Massimo D’Alema e Pier Ferdinando Casini. Ma io non so nemmeno che faccia abbia Caltagirone, e non era prevista alcuna svendita o vendita a chicchessia. Per questo ho dato mandato ai miei legali di querelare entrambi”. Francesco Boccia, deputato del Pd, parla con il settimanale Panorama per la prima volta dopo la sconfitta contro Nichi Vendola alle primarie pugliesi del 24 gennaio 2010. Il ricavato andrà alla chiesa di don Salvino che, aggiunge il parlamentare del Pd, accoglie i figli dei carcerati. “Oltre ai soldi, chiederà che i due querelati trascorrano una giornata con quei ragazzi. Travaglio adesso finge di non conoscermi, ma abbiamo trascorso diverse serate con amici comuni, passeggiando su Corso Vittorio Emanuele, a Bari. Insieme a Luigi De Magistris cinque mesi fa ho fatto una marcia per la legalità al quartiere San Paolo di Bari. Quanto a Michele Santoro, da europarlamentare venne a sostenere porta a porta la candidatura di Latorre alle suppletive del 2005 per il Senato. Sono tutti rappresentanti di quella che io chiamo la sinistra da bere”. Quanto a Pier Luigi Bersani, chiude Boccia, la sua generosità con gli alleati non è ingenuità. E’ lavorare per vincere. Tra l’altro, consumate le regionali, le cose cambieranno. Gli alleati dovranno dimostrare uguale generosità nei confronti del Pd: o viene fuori da parte di tutti la cultura dello stare insieme, oppure ognuno andrà per la sua strada. E’ finita la stagione della comprensione. Ora vengono le riforme condivise per il Paese”.
E’ finita la stagione della comprensione?

