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Moderare i termini

#jesuisGiletti

Erri Del Luca sostiene il sindaco di Napoli Luigi De Magistris nella sua querela al conduttore tv, reo di aver definito Napoli una città “indecorosa” per l’immondizia. Quando in questi mesi lo scrittore difendeva il suo diritto alla “parola contraria” difendeva proprio solo il suo, non quello degli altri

La querela serve “a moderare i termini di quelli che si allargano troppo nei nostri confronti” perché “tutte le accuse su Napoli che vengono da fuori sono stonate”, dice Erri De Luca. Si riferisce alla querela del sindaco di Napoli De Magistris nei confronti di Massimo Giletti, il conduttore televisivo reo di aver detto in diretta tv che Napoli è una città “indecorosa in alcuni punti e abbandonata, fuori dalla stazione Centrale c’ è immondizia in tutti i vicoli”.

Il primo cittadino, già in piena campagna elettorale, si è scagliato contro Giletti definendo la sua trasmissione un “agguato politico-mediatico premeditato” contro Napoli e i napoletani attraverso l’ uso di “soliti stereotipi infamanti” e lo ha querelato per le sue parole “diffamanti e offensive” chiedendo un “risarcimento danni milionario da destinare al miglioramento dell’ igiene urbana cittadina”.

La storia fa già ridere di per sé: un sindaco querela per diffamazione un giornalista per aver detto che la città è sporca, dichiarando di voler usare i soldi del risarcimento per pulire la città. Si intuisce che Giletti non avrà bisogno dell’avvocato, Giggino gli ha già costruito una difesa di ferro.

Ma visti i protagonisti, la vicenda assume dei contorni grotteschi. Erri De Luca è reduce da un processo per istigazione a delinquere per le sue parole contro la Tav in Val di Susa che “va sabotata” con le cesoie, in cui si è difeso con successo rivendicando il suo diritto alla “parola contraria”. Ha detto che le parole non si processano, si è paragonato a Nelson Mandela e Gandhi, si è trasformato in un paladino della libertà d’ opinione e tutto il mondo della cultura si è mobilitato in suo sostegno a colpi di hashtag #iostoconerri.

Con Erri stava pure Giggino: “Non si processa la cultura, non si arresta il libero pensiero”, diceva De Magistris. E adesso Erri sta con Giggino e contro Giletti, dice che il sindaco deve fare un secondo mandato e fa bene a querelare chi si “allarga troppo nei nostri confronti”. L’uscita dello scrittore serve a fare chiarezza: quando in questi mesi difendeva il suo diritto alla “parola contraria” difendeva proprio solo il suo, non quello degli altri. Su un punto però semina dubbi, quando dice che il conduttore piemontese non può parlare di Napoli perché “viene da fuori”: De Luca è di Napoli o della Val di Susa?

Source: #jesuisGiletti

«Le navi dei rifiuti? Solo un’operazione mediatica»

NAPOLI — Il 2011 va per finire. E delle navi cariche di rifiuti in partenza per l’Olanda nemmeno l’ombra.

[…] Il ministro dell’ambiente, Corrado Clini, lo ha detto senza mezze misure ai rappresentanti di Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli giovedì scorso: Non mi interessa come volete risolvere la situazione rifiuti. Sappiate, però, che il Governo questa volta non si sostituirà a voi per gestire l’ennesima emergenza e i 516 mila euro al giorno di sanzioni europee peseranno tutte sulla Campania.

via La Regione: «Le navi dei rifiuti? Solo un’operazione mediatica» – Corriere del Mezzogiorno.

Era l’ora.

Autocompiacimento

A Napoli differenziata giù: sale l’autocompiacimento.

A Napoli la percentuale di raccolta differenziata diminuisce anziché aumentare. Era al 19 per cento al tempo della Iervolino e crolla al 16 in era de Magistris. E’ così, con questo passo, che per la fine dell’anno arriveremo al favoloso settanta per cento? Il presidente dell’Asìa, che ha correttamente fornito i dati di cui sopra, si giustifica. “Non abbiamo né soldi né mezzi”, dice. E perché, prima i soldi  avanzavano? Quando si è detto che la differenziata sarebbe esplosa come un fuoco d’artificio le casse erano piene? Non sarebbe il caso di cominciare a differenziare i sogni dalla realtà?

In compenso, però, cresce l’autocompiacimento della giunta comunale. Sul palco di Estate a Napoli saliranno sia il sindaco sia il vicesindaco. Il primo nel corso di un dibattito-spettacolo con il collega milanese Pisapia. Il secondo come autore del libro, “La Peste”, da cui è tratto uno spettacolo di Nello Mascia. A quando un recital con le arringhe di Narducci?

via Vedi Napoli di Marco Demarco – Corriere del Mezzogiorno.

Scenari

Lo scenario che solo ieri disegnava Tommaso Labate sul RiformistaProfondo Napoli. Napoli rischia la sfida tra Lettieri e de Magistris – commentando i dati della Lorien Consulting che con il suo ultimo sondaggio sulle amministrative nella città partenopea “vedeva” Gianni Lettieri, candidato del centrodestra, attestato al 33%, mentre Luigi De Magistris, in lizza con l’Italia dei Valori, era al 26%, dieci punti in più del prescelto del Pd, l’ex prefetto Mario Morcone, rimasto al palo con il 16%, non è durato neanche un giorno.

Sul Corriere del Mezzogiorno compare oggi un altro sondaggio, questa volta realizzato da Swg – Lettieri avanti, ma costretto al ballottaggio con Morcone – che “vede” Lettieri tra il 33 e il 37% e Morcone arrivare dritto dritto al ballottaggio, dato che si ritroverebbe tra il 24 e il 28%. L’escluso, questa volta, sarebbe De Magistris, sondaggiato da Swg tra il 19 e il 23%. Raimondo Pasquino, candidato del Terzo Polo, si fermerebbe tra il 6,5 e l’8,5% e Clemente Mastella tra l’1 e il 2%. Qui l’ipotesi ballottaggio Lettieri-Morcone sembra decisamente tenere banco e svanire il rischio sfida tra Lettieri e De Magistris. Il Pd non entusiasma, ma l’ansia e i dubbi sembrano poter rientrare.

Appuntamento a domani, al prossimo sondaggio. Altro scenario, altri commenti.