Parisi ha buona memoria
Parisi scrive a Bersani e pare avere buona memoria. Della serie proviamo a metterci la faccia. A parte sottolineare che: “E’ difficile difendere il presidente della Repubblica e allo stesso tempo ignorare le sue argomentazioni”, lo invita poi a fare come nel 1995:
Si respinga quindi concordemente la conversione del decreto e allo stesso tempo si facciano salvi con una apposita legge bipartisan gli effetti prodotti dal decreto.
via Parisi scrive a Bersani: trasgressioni generalizzate alle norme elettorali
Ne parlavo qui commentando:
Nel 1995 la leggina che permise di fare salvi gli effetti di un decreto assolutamente illegittimo e incostituzionale voluto allora principalmente proprio dai radicali (firmato Dini Scalfaro) ed emanato dal governo appoggiato dal Pds fu firmata e votata da tutti i capigruppo presenti in parlamento (Ayala, Berlinguer, Diliberto, Dotti, Filippi, Giovanardi, Gubetti, Petrini, Pinza, Tatarella). Nessuno scatenò la piazza e chiese l’intervento dei carri armati. La politica, tutta insieme intervenne per sanare gli errori.
Qui il decreto emanato e mai convertito, firmato Dini-Brancaccio ed emanato da Scalfaro, qui la leggina che fece salvi gli effetti firmata Ayala, Berlinguer, Diliberto, Dotti, Filippi, Giovanardi, Gubetti, Petrini, Pinza, Tatarella.
