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Ciascuno faccia la sua parte

Il richiamo di Giorgio Napolitano arriva durante la cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2011-2012 al Quirinale.

«Ma riflettendo sul passato, sul lungo cammino percorso e soprattutto sull’oggi, dobbiamo sapere che è venuto un altro di quei momenti in cui bisogna riuscire a fare egualmente un grande sforzo – noi italiani, noi Italia unita – per garantirci un degno futuro, per garantirlo alle generazioni più giovani».

Venendo alla situazione generale del Paese, il Capo dello Stato ha ricordato che:

«il 2011 è stato un anno estremamente difficile, e non solo per l’Italia. Penso che nelle vostre case il peso delle gravi difficoltà che l’Italia sta affrontando si sia fatto sentire e si avverta il rischio cui è esposto il paese nel quadro europeo. Voglio esprimere l’augurio che l’anno prossimo il nostro incontro si svolga in un’atmosfera nazionale e internazionale più serena. Ma perché questo accada occorre essere in tanti a fare ciascuno la sua parte»

via “L’Italia deve tornare a crescere unita, con l’assillo di dare una scossa al muro della disoccupazione giovanile”

Uccisi sei militari italiani

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Sei militari italiani sono stati uccisi e quattro feriti in un attentato che ha colpito Kabul alle 12 ora locale (9,30 in Italia). I militari italiani, tutti appartenenti al 186esimo Reggimento Paracadutisti Folgore, erano a bordo di due mezzi Lince e stavano percorrendo la strada che porta dall’aeroporto alla città.

[…] Strazio e dolore nella caserma Roberto Bandini, sede del 186/mo reggimento Folgore e del quinto Battaglione El Alamein da dove provengono i militari uccisi e feriti nell’attentato a Kabul. La notizia ha sconvolto tutti e anche le attività in caserma si sono fermate. Nessun commento ufficiale arriva dai vertici della caserma. Tutti, soldati e ufficiali, stanno ascoltando i notiziari radiofonici e televisivi per conoscere i particolari dell’attentato, in attesa delle informazioni ufficiali che arriveranno da Roma. I militari che escono o entrano in caserma non hanno voglia di parlare, ma manifestando con lo sguardo lo sgomento di questi momenti. La caserma si trova in Piazza delle Armi, poco fuori le mura, è perfettamente inserita nel tessuto cittadino anche perchè spesso i militari si allenano e compiono piccole esercitazioni negli spazi circostanti.

via Kabul, bombe contro gli italiani sei parà morti e quattro feriti.

Perchè?

Perché gli italiani delusi ed arrabbiati con la classe politica dovrebbero andare a votare domenica e lunedì?

La risposta più semplice è che le persone possono dissociarsi dalla politica, ma la politica continua ad occuparsi di loro e quindi, al di là delle insoddisfazioni di fondo, votare significa concorrere a formare delle decisioni che comunque interesseranno tutti. continua