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Trascuratezza

Gli indignati del Corriere avevano trascurato sindaco di Milano e Presidente della Camera. A Pisapia ci hanno pensato qui, a Fini qui:

Dunque, abbiamo saputo – e c’è chi si è indignato – che Pieferdinando Casini e Francesco Rutelli hanno trascorso le vacanze alla Maldive. Francamente: che male c’è? Il problema è un altro: Gianfranco Fini, dov’è? Gli amici e i collaboratori ripetono da giorni: «So solo che sta al caldo». In qualche mare esotico ad abbronzarsi con la Tulliani, ma dove? Va bè, noi lo sappiamo. Ce lo hanno spifferato. Volete saperlo? Bene, anche il nostro presidente Fini è andato alle Maldive, ma per una riunione urgente del Terzo Polo.

via Politici alle Maldive – LASTAMPA.it.

Fino al 2013, poi le elezioni

”Il governo Monti durerà fino alla fine della legislatura e poi ci saranno le elezioni politiche”

Lo afferma Gianfranco Fini presidente della Camera in una intervista a Tgcom24 il canale all news di Mediaset oggi al suo esordio.

via Fini, Monti fino al 2013, poi le elezioni – Corriere della Sera.

Ma noooooo? Sul serio? Ci saranno pure le elezioni nel 2013? Dato che ci siamo potremmo anche pensarci di rinviarle per qualche annetto.

Proprio nessuno che pensi all’isola di Pasqua e alla sua autodistruzione? Nessuno che rifletta sulle parole fosche del presidente emerito della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky?

“La prospettiva che si apre è quella di una tutela tecnocratica del potere e della politica”. […] “Il costituzionalismo – ha detto il presidente emerito della Consulta – ha prodotto la democrazia, e oggi abbiamo bisogno di elementi di tecnocrazia” e “la dimensione scientifica della decisioni politiche è l’ultima metamorfosi cui il costituzionalismo è chiamato”.

Il passo potrebbe essere davvero necessario affinché si dia tempo al nuovo costituzionalismo di concretizzarsi nella sua ultima metamorfosi:

… E ora il costituzionalismo, che forse è  impreparato a questa prova, deve riscoprire i doveri oltre i diritti che possono essere pure ridotti nel tempo presente per poi poterli estendere nei tempi futuri».

Questa, conclude il professore, «è l’ultima sfida cui è chiamato il costituzionalismo» che deve affrontare il tema.

Costituzionalisti con voluttà di esproprio.

Fini e le costrizioni

Dopo la “scossa” di D’Alema, oggi la “costrizione” di De Benedetti.

Il governo è a fine corsa, questo mi sembra evidente. Berlusconi non farà mai un passo indietro, se però mi chiedete se sarà costretto a farlo, la mia risposta è sì.

E Fini, dopo 9 mesi, nientemeno che da Palermo, ritorna contemporaneamente e prepotentemente sulla prima di Corriere, Stampa e Repubblica. A tutta notizia.

Ma non è una marcia indietro

Musotto ritira la firma dal ’salva coste’. Il famoso riordino complessivo con deroga. Quello proposto da chi dichiara di avere una casa abusiva da sanare. Quello a favore della legalità. E afferma: “Ma non è una marcia indietro”.

Ddl che nonostante le contrarietà poi comunicate alla stampa dal Pd, era stato firmato tra l’altro, proprio dal vicepresidente della Commissione Ambiente e Territorio, il democratico Ammatuna. E come mai a Fini, che a Palermo incontra gli industriali e parla di turismo, governo nazionale e ministri che dovrebbero dimettersi, la cosa non interessa?

Ma è ovvio lui è lì in veste istituzionale, mica può intervenire sul comportamento dei suoi uomini e di un governo “regolarmente” eletto!