Io per correttezza i numeri provo a darli tutti (per quello che è possibile, non essendoci ancora i risultati finali) prendendoli dal sito del Ministero degli Interni.
Partiamo dalle Europee 2004. I votanti erano stati in percentuale il 71,71 % (votanti totali 35.717.655. Voti validi 32.516.246).
Il Pdl, allora non esisteva, ma il raffronto viene fatto con la somma (F.I. 20,93+ A.N. 11,49) dei due partiti che oggi dovrebbero comporlo (bisogna ammettere che qualche perplessità nasce leggendo i consiglieri del principe che rilasciano interviste in nottata, con ampio seguito nella mattinata), aveva preso il 32,42% che gli aveva fatto conquistare 25 seggi (19 F.I. + 6 AN). In voti erano stati circa 10.542.851 di cittadini a votare i due partiti.
Uniti nell’Ulivo, anche qui allora non esisteva l’attuale Pd ma era questo il nome della coalizione che si presentò, aveva raggiunto il 31,08 %. Conquistando 24 seggi e ottenendo il consenso di circa 10.105.836 di italiani.
Possiamo tranquillamente, spero, notare che nel 2004 la fotografia del voto dava una sostanziale parità tra i due più grandi partiti. Saltando le politiche 2006 e le altre consultazioni che nel frattempo si sono svolte, come riferimento più prossimo per qualsiasi confronto abbiamo solo le ultime politiche, quelle dell’aprile 2008.
Questi erano stati i risultati, su una percentuale di votanti pari all’80,5%:
- Il Pdl aveva ottenuto il 37.38 % che in termini di voti significano più o meno 13.628.865 di persone che lo avevano votato.
- Il Pd aveva ottenuto il 33.17 %, con circa 12.092.998 di persone che avevano scelto il progetto veltroniano.
Alle Europee 2009 la percentuale definitiva di votanti è stata pari al 65,05 %, con un meno -6.67 % rispetto alle scorse europee e un meno -15.45 % rispetto alle politiche. Il Pdl raggiunge il 35,24 %, che in voti sono 10.723.698 di teste, perdendo sia in termini percentuali - 2.14 %, che in termini di votanti -2.905.167.
Il Pd ottiene 26,15 %, in voti 7.958.504 sempre di teste, e perde -7,2% in termini di percentuale rispetto alle politiche e ci sono stati -4.134.494 che non lo hanno più votato rispetto ad un anno fa, almeno in queste europee.
Ricapitolando i numeri per i due più grandi partiti, se li raffontiamo alle scorse europee (svolte nel 2004) l’attuale Pdl guadagna in termini di percentuale +2,83, di voti +180.847 e di seggi +3.
Il Pd, allora Uniti nell’Ulivo, sempre rispetto alle scorse Europee, perde in termini percentuali -4.94, di voti -2.147.332 e di seggi -2.
- Passando al raffronto con le politiche 2008 il Pdl perde in termini di voti -2.879.203 e in percentuale ottiene un -2,13.
- Il Pd invece nello stesso raffronto (politiche 2008), perde in termini di voti -4.120.033 e in percentuale ottiene un -7,3.
Questi invece i raffronti veloci con chi ha inequivocabilmente guadagnato, almeno se vogliamo continuare a misurare le elezioni insistendo nel contare i voti e le teste. La Lega e l’Idv.
La Lega Nord raggiunge oggi il 10,23%, l’Italia dei Valori il 7,99%.
La Lega alle politiche del 2008 aveva ottenuto l’8.29 % e cresce quindi del +1,94, mentre rispetto alle europee 2004 cresce del +5.27.
L’Idv alle politiche aveva raggiunto il 4.37% e aumenta quindi del +3,62, mentre rispetto alle scorse europee, dove si presentò con Achille Occhetto, ottiene un +5,85.
Le analisi politiche le lascio ai futurologi (mi permetto solo di dire qualcosa di elementare: che forse sarebbe pure opportuno votare e ottenere consensi se si vuole “costruire” qualcosa insieme a qualcuno), per conto mio due sono state le dichiarazioni che più mi hanno colpito. Ieri notte Franco Marini (ex Presidente del Senato), che scandiva senza tentennamenti:
Queste elezioni mostrano la grande difficoltà del centrodestra e la nostra forte tenuta
E i commenti di chi oggi continua a parlare, a campagna elettorale chiusa, di “ennesima partita truccata“.
Le urne vuote del Sud colpiscono il primo partito e Il fronte del Nord, in attesa degli sviluppi sull’implosione insulare del Pdl, 44,70% la bassissima percentuale di votanti. Qui per un altro raffronto recente guardare anche le regionali 2008.