Mezza giornata

Le colpe del malpaese

Non è certamente colpa di nessuno, tantomeno del governo in carica, se scoppia un terremoto nel cuore della notte e devasta un’area sismica già censita nelle mappe della paura, provocando una dolorosa catena di rovine, morti e feriti. Quando l’instabilità del territorio si combina purtroppo con la violenza della natura, il cataclisma diviene inarrestabile e l’uomo non può che arrendersi alla fatalità.

E’ doveroso ora far fronte all’emergenza, soccorrere le vittime, assistere i sopravvissuti, ripristinare al più presto condizioni di vita normali e dignitose per tutti.

Ed è senz’altro opportuno accantonare per il momento qualsiasi polemica contingente, per concentrare gli sforzi in un impegno comune di solidarietà.

E meno male che stamattina tutti condividevano convinti (da leggere anche in cosa sarebbero di grande aiuto secondo lui i giornalisti). Per le polemiche c’è tempo.

E’ bastata una mezza giornata.

p.s.: sulle stime fatte dagli economisti ne aveva scritto lui.

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