
[Illustrazione di Giancarlo Alessandrini dal sito Amici del Fumetto]
Il 27 dicembre del 1908 usciva il primo numero del Corriere dei Piccoli.
Per celebrare i 100 anni della mitica rivista sono state organizzate una serie di iniziative che sono partite con l’emissione di un francobollo celebrativo, che oltre alla riproduzione della copertina dello storico primo numero, raffigura quattro dei personaggi che hanno accompagnato generazioni di piccoli italiani: Sor Pampurio, Il Signor Bonaventura, Marmittone e Valentina Mela Verde.
Poi mostre, articoli, saggi, post, libri con riproduzioni delle antiche pagine.
«Il secolo del Corriere dei Piccoli» (Rizzoli), di Fabio Gadducci e Matteo Stefanelli è un’antologia dei numeri più significativi, dal 1909 al 1972.
Alla mostra «Corriere dei Piccoli. Storie, fumetto e illustrazione per ragazzi» che aprirà il 22 gennaio, alla Rotonda di via Besana, si potranno ammirare oltre 300 opere originali di Antonio Rubino, il creatore di Pierino e Quadratino, di Attilio Mussino, disegnatore di Bilbolbul, del mitico Sergio Tofano, il papà del signor Bonaventura, di Bruno Angoletta con il suo Marmittone, di Carlo Bisi l’inventore di Sor Pampurio Arcicontento e di Grazia Nidasio, creatrice di personaggi come Violante, Valentina Melaverde, Dottor Oss, fino alla Stefi che ancora oggi appare nelle pagine del Corriere della Sera. E poi ancora di Dino Battaglia, Sergio Toppi, Bruno Bozzetto, Hugo Pratt, Benito Jacovitti, Tullio Altan.
Oltre ai disegni originali di questi autori, in mostra saranno esposti fogli e tavole, tra gli altri, di Giovanni Manca, Gino Baldo, Nadir Quinto, Giovanni Mosca, Iris De Paoli, Aldo Di Gennaro, Gino Gavioli, Mario Uggeri, Guido Crepax, Franco Bonvicini (Bonvi), Alberto Breccia, Milo Manara, Federico Maggioni. Insomma i più importanti disegnatori della lunga storia del giornale che, con la loro raffinata e colta rappresentazione, hanno fatto del Corriere dei Piccoli il periodico per ragazzi più amato per un intero secolo.
Il primo numero uscì sotto la direzione dello scrittore e giornalista Silvio Spaventa Filippi e Avigliano, il paese lucano che nel 1871 gli diede i natali, ha voluto ricordare la ricorrenza dei cento anni dell’uscita del primo numero del giornalino, pubblicando la ristampa anastatica del n. 42 del 18 ottobre 1931, l’ultimo firmato dal giornalista. Da allora, e fino al 1995, ultimo anno ad essere in edicola, il Corriere dei Piccoli ha rappresentato sicuramente una delle più valide e divertenti letture per i bambini e i ragazzi italiani ed è stata anche la prima testata a fumetti (qui se ne discute criticamente) dell’editoria italiana.
Qui, la riproduzione del primo numero.
L’Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione (Anafi), tra i promotori dell’iniziativa per l’emissione del francobollo celebrativo, emesso lo scorso 8 novembre da Posteitaliane, ha chiesto a 30 disegnatori di fumetti e illustratori italiani di produrre un disegno a colori con la loro personale interpretazione per i 100 anni del giornale, creandone poi uno speciale catalogo-folder di 40 pagine a colori con la riproduzione delle 30 interpretazioni d’autore.
E per decenni, indiscutibilmente, il Corrierino è stato il giornalino più famoso e più letto da intere generazioni di ragazzini (e genitori).