Solito titolone: Stop alla blocca-processi. Il Csm: «Incostituzionale».
Stop di chi?
Nè la Costituzione da nessuna parte, nè la legge istitutiva del CSM (L. 24 marzo 1958, n.195) prevede neppure lontanamente l’ipotesi di STOP da parte loro. Nelle Norme sulla Costituzione e sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura, l’art.10, quello sulle attribuzioni del Consiglio Superiore, così recita:
Può fare proposte al ministro per la grazia e giustizia sulle modificazioni delle circoscrizioni giudiziarie e su tutte le materie riguardanti l’organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia. Dà pareri al ministro, sui disegni di legge concernenti l’ordinamento giudiziario, l’amministrazione della giustizia e su ogni altro oggetto comunque attinente alle predette materie.
Quindi, può fare proposte e dare pareri al ministro della Giustizia, il quale qualora lo ritenga, ne tiene conto nella sua interlocuzione con il Parlamento. Non spetta in nessun modo al Csm stabilire l’incostituzionalità di una norma ancora in discussione in parlamento. C’è un’apposita Corte Costituzionale e ancora prima il vaglio che il Presidente della Repubblica fa controfirmando e promulgandola (o rinviandola alle Camera). In Italia il potere legislativo spetta ancora al Parlamento, ai sensi dell’art.70 della costituzione. Stop.
Questa volta messo in modo appropriato.
Cosa diversa è dissentire e opporsi alla norma in Parlamento.
p.s.: Rileggendo la Costituzione, sez. II, Norme sulla giurisdizione, a proposito di costituzionalità, art.111, mi ha fatto sorridere questo:
Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell’accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa…




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Thx
Leggo dall’ ADNKRONOS:
GIUSTIZIA: CSM, DIFFUSIONE BOZZA TURBA SERENITA’
LAVORI
Roma, 25 giu. (Adnkronos) – ”La divulgazione alla stampa di una prima bozza del parere, attualmente in discussione in Sesta Commissione e dunque non pubblico, sul decreto legge contenente ‘misure urgenti in materia di sicurezza pubblica’ ha il solo effetto di produrre confusione – essendo il testo del tutto provvisorio – e di turbare la serenita’ dei lavori del Consiglio, impegnato, coerentemente con le proprie attribuzioni, in una doverosa e rispettosa interlocuzione con il Ministro della Giustizia e il Parlamento”.
Lo affermano, in seguito alle indiscrezioni di stampa sui lavori della Sesta Commissione del Csm, il presidente Prof. Mauro Volpi e i Consiglieri Dott. Livio Pepino e Dott. Fabio Roia, relatori designati per la redazione del parere sul decreto sicurezza.
”Non conosciamo la finalita’ che ha animato tale divulgazione – prosegue la nota – ma, in ogni caso, riteniamo di dover rendere pubblico il nostro piu’ vivo dissenso da tale iniziativa e, insieme, la nostra ferma intenzione di procedere in tempi rapidi, per quanto di nostra competenza, alla definizione del parere nel pieno rispetto delle regole consiliari”.
Prima di leggere questa velina scrivevo sul blog di Paraffo:
OT sul presunto pronunciamento del CSM:
Il CSM pare muova una critica giusta al cosiddetto salva-processi, andrebbe contro l’articolo 111 della costituzione (quello della giusta durata di un processo), a parte che la possibilità di non avvalersene riportata nella proposta potrebbe mettere lo stato al riparo da caterve di richieste di rimborsi, sono fondamentalmente d’accordo.
A questo punto dobbiamo chiedere al governo di pensare, di comune accordo col CSM anche un provvedimento che sospenda e condanni al risarcimento spese, quei magistrati che fanno si che i processi durino più del necessario…
Dite che è populista e demagogica come proposta, lo so, ma mi sembra una corretta risposta
Siamo nuovamente al discorso delle fughe di notizie e della corretta informazione.
Quanti oggi leggeranno le dichiarazioni del presidente Prof. Mauro Volpi e i Consiglieri Dott. Livio Pepino e Dott. Fabio Roia???
Quanti giornali le pubblicheranno?
Per una volta dovremmo approfittare noi del “rischio boomerang”, anche nel caso la bozza venga confermata il fatto è abbastanza grave e va diffuso il più possibile.
scusa l’OT
allora siamo a posto, se non spetta a nessuno andar contro delle leggi incostituzionali lasciamo legiferare tutte le porcherie di questo mondo e facciamo la felicità di Berlusconi e dei suoi compari.
bel paese dei ladri
Sono da intendersi come “politicizzati” quei giudici che beaccano SB e lo denunciano prima che lui si faccia una una legge ad personam per cancellare il reato.
ok la legge non è uguale per tutti prendiamone atto il nano diArcore è protetto le sue malefatte mnon saranno punite però attenzione fate un cartello e innalzatelo ad ogni amnifestazione pubblicai ncui c’è il nano Abbiamo un premier persigitato dalle legge perchè ha commesso reati e non vuol essere processato è unto dal Signore e si vuole confessare
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Il CSM ha fatto esattamente quanto descritto nel post, ha verificato la legge e sta facendo una bozza di parere per il ministro. Va bene essere di parte, ma criticare un parere previsto prima ancora che sia stato espresso è perlomeno bislacco. Nella legge istitutiva, oltretutto, non c’è scritto: Se anche la legge fosse palesemente incostituzionale, voi, non essendo la Corte Costituzionale, nel formulare il parere non ne dovrete tenere conto. O ci sono dei commi che sono saltati? Dopodiché, pur non avendo una legge che mi tuteli o che mi dia la possibilità di farlo, sarà ancora possibile, da parte mia, scrivere che la norma è incostituzionale e che tutti lo sanno, ma finirà come precedenti leggi berlusconiane, utili a bloccare i processi ma decapitate dalla Corte Costituzionale dopo qualche mese? Per ultimo, volete farmi credere che negli ultimi 15 anni ci sono stati governi che seriamente hanno adottato comportamenti legislativi per migliorare quello che dovrebbe essere il giusto processo verso tutti a prescindere dal lavoro che svolge o dalla carica che ricopre?
non spetta al csm ma spetta al presidente della repubblica bloccare le leggi incostituzionali (unico momento di controllo preventivo di costituzionalità nel nostro paese, tutti gli altri controlli si possono fare dopo l’entrata in vigore della norma). però il presidente della repubblica non può essere così competente da fare tutto da solo e quindi chiede “aiuto” ad altri organi per analizzare meglio la norma e tra questi il csm. il parere non è vincolante e al capo dello stato spetta decidere se rinviare la legge alle camere con obbligo di motivazione o firmmarla ordinandone così la pubblicazione in gazzetta ufficiale. il parlamento può risolvere i problemi di incostituzionalità oppure può ripresentarla identica se vuole e allora il capo dello stato può firmrla o sciogliere le camere e indire nuove elezioni. posso suggerirvi di studiare un po’ le cose prima di scrivere? e già che ci sono faccio pubblicità al blog di un mio amico che ha votato uno schieramento opposto al mio ma almeno si documenta quando scrive!
ministrodelsugo.splinder.com
@Marco
rileggitela la Costituzione, non ti farebbe male… dato che non leggi i post
mi ricordo dal Diritto Amministrativo che il parere è un atto che va richiesto; al Csm chi l’ha richiesto il parere?
Articolo del Financial Times:
?Oh no, non ancora.
Ancora una volta il focus di Berlusconi è sé stesso e non gli italiani.
Silvio Berlusconi è in carica in Italia da 50 giorni. Guardare il suo nuovo governo in azione è un po? come mettersi a sedere per guardare un cattivo vecchio film ancora una volta. Quando il leader di Forza Italia governò l?Italia dal 2001 al 2006, spese troppo tempo a legiferare per proteggere sé stesso dai procedimenti giudiziari e troppo poco per riformare l?economia italiana. E? presto per dare giudizi definitivi, naturalmente. Ma l?ultima prova di governo di Berlusconi assomiglia già a un altro film dell?orrore.
Ancora una volta, il settantunenne primo ministro sta spendendo molta della sua energia politica per fare leggi che lo proteggano dai pubblici ministeri italiani. Vuole fare approvare una legge che sospenderebbe per un anno molti processi per i quali è prevista una condanna inferiore ai 10 anni. Se la legge sarà approvata verrà affondato il processo previsto per l?inizio del mese prossimo nel quale Berlusconi è accusato di aver pagato 600.000 dollari al suo avvocato inglese, David Mills. L?opposizione ha soprannominato la legge: ?salva premier?.
Berlusconi non si ferma qui.
Sta anche cercando di introdurre una legge che garantirebbe l?immunità dai processi alle principali cariche dello Stato, inclusa la sua. Una tale legge sarebbe impensabile nella maggior parte degli Stati occidentali ed è stata giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale quando Berlusconi cercò di introdurla nel 2004. Ora che è ritornato, Berlusconi ci prova un?altra volta.
Tutto questo sarebbe di modesto interesse se Berlusconi spendesse la stessa quantità di energia per riformare la declinante economia italiana. Ma anche qui le paure stanno crescendo. L?ultima volta che ebbe il potere, uno de peggiori errori di Berlusconi fu di lasciare fuori controllo il deficit italiano e la spirale dei debiti. Ci si interroga se stiamo per rivedere la stessa situazione.
Il governo Berlusconi ha introdotto una previsione finanziaria con una crescita del deficit pubblico dall?1,9% del prodotto interno lordo del 2007 al 2,5% del 2008. La crescita può essere giustificata dalla bassa crescita economica; ma non si sono ancora segnali che questo governo stia mantenendo una stretta presa sulla spesa pubblica.
Per la salute dell?Italia, le cose devono migliorare da qui. Il Paese ha una delle crescite più basse nell?area dell?euro. C?è bisogno di un governo serio e responsabile per invertire il processo economico. Ieri Berlusconi ha detto che i pubblici ministeri italiani lo hanno costretto a un ?Calvario? senza fine. Ma l?unico ?Calvario? sofferto in questa storia è quello sopportato dall?Italia, che ha bisogno di una drammatica inversione di tendenza delle sue fortune politiche ed economiche.?
Complimenti per il post serio e incisivo. Io sottolinerei però la malafede interpretativa di parecchia stampa piuttosto che il ruolo del Csm che è stato corretto e legittimo. Per due giorni consecutivi sono usciti titoli ricavati solo da indiscrezioni.
Per quello che dice romain, invece, il parere non va richiesto al Csm: a sua discrezione può presentare in maniera ufficiale al Guardasigilli il suo parere. Forse ha fatto confusione con la Consulta.
Il problema è che il Consiglio Superiore della Magistratura sta facendo quello che ogni cittadino dovrebbe fare: difendere il valore dell’ugualianza.
Ma dico, l’hanno capito pure quelli di Al-Jazeera! Guardate qui: http://italiadallestero.info/archives/353
beh citare Al-Jazeera, in difesa del valore dell’uguaglianza non è male!
@marco
dopo la costituzione datti una rilettura a questo, può servire anche
Tra i tanti articoli disponibili su italiadallestero ho scelto quello di al-Jazeera proprio per il fatto che loro stessi notano delle “incongruenze” nel nostro Paese.
Che sia noto ai paesi occidentali è un dato di fatto, ma stiamo per divenire gli zimbelli pure del Qatar!!