Passa un parlamentare dell’Italia dei Valori. Si chiama Ivan Rota, un galantuomo. Gli si illuminano gli occhi. Spiega la diavoleria che si è inventato Federico Palomba, il membro dipietrista della giunta, per incastrare la maggioranza e mettere Papa spalle al muro. «E adesso l’aula…», dice affamato. Ma, onorevole Rota, lei sa quali sono le esigenze cautelari? Cioè, lei sa per quali impellenze Alfonso Papa non deve finire indagato o a processo ma proprio in carcere? «No», dice, «non lo so». Si incupisce appena: «Non sono un giudice e nemmeno un avvocato. E nel partito non mi occupo di queste cose. Sto soltanto riferendo…»
via I deputati pronti a scaricare Papa ma nessuno conosce le accuse – LASTAMPA.it.



