Quali telefilm americani vede Visco?

Fisco, online i redditi degli italiani. Il giallo dell’autorizzazione: “C’è l’ok della privacy”. Ma l’Autorità smentisce. Poi lo stop del Garante: via le liste.

Dichiara il vice ministro dell’Economia Vincenzo Visco:

“E’ un fatto di trasparenza, di democrazia, non vedo problemi: c’è in tutto il mondo, basta vedere qualsiasi telefilm americano. Era già pronto per gennaio, ma per evitare le polemiche in campagna elettorale ho chiesto di pubblicarle più tardi”

All’estero dati fiscali protetti dalla privacy. Le denunce dei redditi sono strettamente private negli Stati Uniti e non sono mai rese pubbliche dall’IRS, il fisco americano.

«Negli Stati Uniti tutte le informazioni personali riguardanti il contribuente sono protette dalla Federal Tax Law – ha spiegato all’Ansa il portavoce dell’IRS, Andrew DeSouza -. Nessuna informazione privata, come nome, numero sicurezza sociale, indirizzo, numero di telefono, reddito può essere reso pubblico. Noi rendiamo accessibili al pubblico, sul nostro sito Internet, solo dati statistici generali, senza alcun riferimento comunque a informazioni di tipo personale».

Se ne parla qui, qui, qui e qui con qualche perplessità (anche se con sfumature diverse). Qui (se ne parlava, nel frattempo la posizione di Anna Masera è cambiata rispetto a stamattina) e qui, con l’autorevole intervento dell’ex garante della privacy prof. Rodotà, senza trovarci nulla di strano. Anche qui se ne parla: Italy posts salary details on web.

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