Non esiste nemmeno paragone

Non esiste nemmeno paragone fra i poteri che la Costituzione francese e quella italiana assegnano al presidente della Repubblica. Eppure il Quirinale costa 228 milioni di euro all’anno e l’Eliseo 112,5 milioni. Clamorosa la differenza dei costi per il personale dipendente: 129,4 milioni per il Quirinale, e 69,5 milioni per l’Eliseo. Perfino nell’acquisto di beni e servizi spende meno la Francia per fare funzionare un’amministrazione operativa che l’Italia per fare funzionare uno squadrone la cui principale attività è quella cerimoniale.

L’ultima volta, quasi a piangere povertà, si è magnificata la riduzione del personale, spiegando come in organico oggi il Quirinale abbia solo 843 dipendenti: 74 appartenenti alla carriera direttiva, 97 alla carriera di concetto, 204 alla carriera esecutiva e 488 alla carriera ausiliaria. Oltre a questi se ne aggiungono altri 103 di fiducia portati al Quirinale come staff personale da Napolitano e con un contratto che scadrà al termine del settennato.

Di questi 77 sono in posizione di comando, e 26 collaboratori a contratto. Siamo a 946 dipendenti. E non bastano. Perché chi pensa alla sicurezza del Capo dello Stato? Nessuno di quei 946 è specializzato. Il problema è vissuto anche da Sarkozy, che può disporre di 243 militari specializzati all’Eliseo.

La vita di Napolitano deve essere assai più preziosa e complicata da proteggere. Perché il personale “militare e delle forze di polizia distaccato per esigenze di sicurezza” ammonta a 861 unità, compresi i 258 ammiratissimi corazzieri. In tutto fanno 1807 collaboratori, più del doppio del personale dell’Eliseo. Della presidenza della Repubblica francese si conosce ogni segreto, del Quirinale poco o nulla. Nessuno stipendio è pubblico, nessun benefit è raccontato nemmeno per sommi capi. Ogni tanto si alza un velo su qualcosa. L’altro anno grazie a Renato Brunetta abbiamo saputo qualcosina del parco auto blu: una Lancia Thesis limousine, tre Maserati, due Lancia Thesis blindate e una Lancia Thesis di riserva., oltre alle 2 Lancia Flaminia 335 del 1961 utilizzate per le sfilate del 2 giugno.

Poi ci sono 14 auto (una di proprietà e 13 in leasing) a disposizione dei Presidenti emeriti della Repubblica (Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi), del segretario generale (Donato Marra), del segretario generale onorario (Gaeteano Gifuni) e dei 10 consiglieri personali del presidente della Repubblica: c’è un’auto a testa senza bisogno nemmeno di fare i turni. Infine 10 auto di servizio.

Oltre al parco macchine però non si sa nulla. In Francia invece il bilancio dell’Eliseo finisce nelle mani della Corte dei Conti che gli fa le pulci. Si conosce ogni nota spesa di Sarkozy e dei suoi ospiti e perfino il costo di ogni volo blu e di ogni pasto offerto. Pizzicato sui 14 mila euro di spese personali, ha dovuto restituirli tutti sull’unghia. Ma è un altro modo di concepire la politica e la sua trasparenza.

via I previlegi del capo dello stato | Fai notizia – il primo sito di giornalismo partecipativo.

Questo è parte dell’articolo che ha causato qualche tempo fa la risposta “piccata” del Segretario Generale del Quirinale Donato Marra, cui ha fatto seguito ieri la notizia della rinuncia da parte del Presidente della Repubblica all’adeguamente all’indice dei prezzi di consumo fino al 28 maggio 2013.

Per chi volesse approfondire di propria iniziativa, qui il sito ufficiale del Quirinale e qui quello dell’Eliseo. Qui il Testo integrale della Nota illustrativa del bilancio di previsione per il 2011 dell’Amministrazione della Presidenza della Repubblica italiana e la storia del Palazzo del Quirinale. Altri link interessanti:

Così Sarkozy, invece, annunciava la Modernisation des politiques publiques et réforme de l’État, Ministère du Budget, des Comptes publics et de la Fonction publique.

E stia tranquillo Presidente Napolitano, Lei resta indubbiamente un ottimo Presidente, anche senza quello “stringere la cinghia” che la nostra grande ed eroica stampa d’informazione (quella che ha scoperto dopo circa un ventennio, dato che finora ha abitato su Marte, di non dover “fare sconti a nessuno“) le ha affibbiato con grande clamore ieri.

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