Più passano gli anni
Dopo aver annunciato il depotenziamento, “platealmente e pubblicamente come fosse stato il risultato di una sua pressione” si nota qui, dopo che aveva lanciato “i suoi uomini in una campagna contro la costituzione della Protezione civile spa” (ndr visibilissima, al di là della questione di merito, a chiunque osservi la politica, ci ha partecipato persino la candidata a governatore del Lazio), il presidente della Camera (oggi premiato dal Riformista come politico dell’anno: ha vinto in nome del Parlamento) ha risposto senza scomporsi a una domanda a bruciapelo di uno studente sul suo passato come esponente del Fronte della gioventù e del Movimento sociale, abbiamo letto ieri.
“Un passato che pesa sempre meno – dice Fini – e comunque più passano gli anni maggiori sono le possibilità per riflettere e a volte rivedere certi giudizi”.
via Fini: “Oggi chi ruba è un volgare lestofante”.
Più passano i mesi, invece, e mentre l’amico Knulp comunica “Mi sa che diventerò un liberale fastidioso“, ipotizzando addirittura che dato che è così bravo “prima o poi cede e si candida”, io mi ritrovo sempre più spesso a condividere quello che si scrive qui: La campagna elettorale di Fini, qui e qui. Stranezze di questo 2010?
















