Spottoni e dintorni
Il premier è giunto in città per incontrare i militari protagonisti dell’operazione ”Gran Sasso”, a sostegno delle popolazioni terremotate, e per onorare con loro la Giornata delle forze armate. A Sant’Elia ed a Fossa, dove sono stati consegnati alloggi di vario tipo agli sfollati, dice il lancio d’agenzia. Poi ha inaugurato due nuovi villaggi per gli sfollati del terremoto abruzzese: a Sant’Elia sono state consegnate alcune palazzine del progetto C.A.S.E.; a Fossa, 16 casette in legno realizzate dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Protezione Civile e da alcune imprese di Trieste e del Friuli, si dice qui. Il ministro Bondi ha firmato con il segretario generale della Cei, monsignor Mariano Crociata, una convenzione per il recupero del patrimonio artistico e culturale ecclesiastico danneggiato dal sisma di aprile. Ne parla qui Avvenire (l’unico quotidiano nazionale a farlo in prima pagina: Entro Natale riaprirano 71 Chiese terremotate d’Abruzzo).
Questa volta, non da solo, ma con il governatore Formigoni ha presenziato all’inaugurazione della nuova Casa dello studente, realizzata grazie al contributo della Regione Lombardia. I tre si sono ritrovati alla caserma della Guardia di finanza di Coppito, nella sala mensa, dove hanno condiviso il pranzo con gli uomini dell’Arma.
Come al solito ampi e varigati i titoloni dedicati al premier e al governo in carica su tutte le prime pagine nazionali (qui e qui un’ampia rassegna). Si parla dell’ira di Maroni, del governo che litiga, della lega che si slega e dello strappo Maroni-Tremonti sulla sicurezza. Nessun titolo, sottotitolo, spalla o quant’altro che accenni seppur lontanamente ad una cronaca dall’Aquila e alla presenza del premier in Abruzzo.
Per il resto il Corriere ne parla (da quello che sono riuscita a recuperare online), dedicando 2 righe all’interno di questo pezzo. Berlusconi: premier eletto dal popolo. “il Pd: Alimenta fabbriche di odio.
L’AQUILA – Torna nella città devastata dal terremoto un’ennesima volta, per assistere alla consegna delle case antisismiche agli sfollati in due località alla periferia del capoluogo, a Fossa e Sant’Elia.
Senza nessun accenno alla Casa dello studente e a presunte inaugurazioni. Repubblica dà voce alle proteste della stampa parlamentare spintonata dalla scorta. Stefano Folli, tra le righe accenna alla giornata di ieri dove il premier “avrebbe vissuto in Abruzzo una giornata positiva con la consegna delle case ai terremotati”. Massimo Franco ne riferisce per parlare della scusa ufficiale che è stata comunicata per nascondere il momento di grande nervosismo e confusione.
Allora ti domandi ma non è che se le sono inventate Formigoni, Monsignor Crociata, il premier e Bondi, la consegna delle case, della Casa dello Studente e la giornata caratterizzata da eventi di interesse per la popolazione terremotata, per la città e il suo patrimonio culturale? E chissà forse, anche per il paese tutto, mi arrischierei ad aggiungere io?
Allora controlli anche su internet e alla fine non puoi che dire: Ma si certo, ovvio, è stato solo l’ennesimo spottone del berlusca!
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