Sciopero dei blog e legge ammazza internet

Sciopero dei blog e legge ammazza internet

Non ho voglia di scrivere nulla perchè non ho nessuna voglia di passare sempre per il solito bastiancontrario, servo del padrone contrario al pensiero unico imperante nella blogopalla e nel mondo dei social network fighi.

Non ho voglio di spiegare che ogni volta che un solone grida alla fine della democrazia soloperchènonriescealeggere2paroledifila senza vedersi di fronte Berlusconi con gli stivaloni, sta gridando al vento stronzate.

Non ho voglia di scrivere che Gilioli lavora solo per se stesso e per una strategia messa in atto dal padrone che lo manovra e lo foraggia.

Non ho voglia di scrivere su questo evento stronzata che parte su basi completamente false e quindi sottoscrivo completamente il pensiero di uno che la blogopalla ama (anche io sono tra i suoi fan):

Daniele Minotti.

via Sciopero dei blog e legge ammazza internet | Wolly’s Weblog.

Condivido ogni riga. Ne parlava qui Stefano e qui nei commenti Minotti chiarisce cosa si dovrebbe intendere per discussione. Intanto il governo ha rinviato l’esame del famigerato ddl all’autunno.

Qui si parla dell’articolo altrettanto “paradossale” di Facci. Effetto diffusione rapida di “ignoranza diffusa”. Urlare per non parlare (ovvero, gli opposti estremismi). Anzi Luca lo sceglie (volutamente?) come unico interlocutore “altro“.

14 luglio 2009 – la sconfitta dei blogger.

p.s.: anche se dissento e ho forti dubbi sull’intelligenza sopraffina, anche tra virgolette.

Tag:, ,

1 Commento »

  1. Repubblica.it - Blog - Scene Digitali » Blog Archive » Non fate casino, ho da parlare all’onorevole Palmieri scrive

    17 luglio 2009 @ 19:34

    [...] cose importanti. Per esempio sul dopo sciopero dei blog: De Biase, Metilparaben, l’ottima/o Destralab che io stimo senza che loro/lui/lei lo sappia (no), il mio amico e vicino di  ufficio Gilioli, [...]

Commenti RSS · TrackBack URI

Scrivi il Tuo Commento

Nome: (Obbligatorio)

Mail: (Obbligatorio)

Website: