Rendere omaggio e ricordare sempre
“Il mondo di oggi ha bisogno di persone che abbiano amore e lottino per la vita almeno con la stessa intensità con cui altri si battono per la distruzione e la morte”.
Sono le parole del Mahatma Gandhi che, nel 17esimo anniversario della strage di Capaci, la giunta dell’Associazione nazionale magistrati cita per ricordare Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano questa mattina ha reso omaggio alle vittime della strage di Capaci nel giorno del 17esimo anniversario dell’eccidio.
Al suo fianco il presidente del Senato Renato Schifani e il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Presenti anche il capo della Polizia, Antonio Manganelli, il procuratore nazionale Antimafia, Pietro Grasso, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo e il sindaco di Palermo Diego Cammarata, oltre ad esponenti politici e rappresentanti delle forze dell’ordine.
Intanto nel porto del capoluogo siciliano è arrivata la nave della legalità salpata ieri sera da Napoli. A bordo, 1400 studenti provenienti dalle scuole di tutta Italia, accompagnati dal ministro del’istruzione Gelmini e dal procuratore antimafia Grasso.
Nel ricordarlo loro ripetono:
Nessuna riforma può essere efficace se non comincia da noi stessi
update: Mafia, Marcegaglia: legalità impegno delle imprese siciliane.
Dall’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo gremita di giovani provenienti da tutta Italia, politici, autorità e imprenditori, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia rinnova il suo impegno e quello dell’associazione degli industriali nella lotta contro la mafia nel giorno dedicato alle commemorazioni per il 17° anniversario della strage di Capaci dove furono uccisi il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
«Oggi siamo a Palermo per testimoniare l’impegno solenne di Confindustria e delle imprese nella difesa della legalità perché vogliamo eliminare ogni collegamento tra le aziende e la criminalità, non devono esserci zone grigie: c’è un processo nuovo in Sicilia di cui gli imprenditori vogliono farne parte».

















