Pensan­do di essere spiritoso

Questa la notizia commentata da Corriere, Repubblica, Resto del Carlino, Libero, Il Giornale. Quelli che vogliono uccidere Berlusconi. Su La Stampa e sugli altri quotidiani online nessun accenno. O almeno non si trovano su google.

«Ma santo cielo – ha tuonato il buon Mat­teo, imbufalito per la vicenda del Lodo Alfa­no con annessi veleni istituzionali -: possi­bile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a Berlu­sconi?».

I reggenti del Pd modenese, con le mani nei capelli per l’autogol regalato al centrodestra, non lo hanno cacciato dal partito solo per­ché il ragazzo-dirigente è sta­to molto veloce a togliersi di mezzo, facendo harakiri politi­co, via da ogni carica. Matteo Mezzadri, ventitreenne dal cur­riculum biografico apparente­mente rassicurante (laurean­do in ingegneria, coordinatore del Pd di Vignola, componen­te della segreteria provinciale dei giovani democratici), for­se scambiando la militanza per un war games o forse, più banalmente, pensan­do di essere spiritoso, ha scritto sulla sua pa­gina di Facebook una di quelle frasi che non solo affondano carrie­re politiche ben più navigate della sua, ma rischiano di ammorba­re clima e coscienze.

Questo l’unico post che ho trovato tra le prime 300 blogstar delle varie classifiche nazionali, che commenta la vicenda – qui l’argomento del giorno sembra essere la Binetti – con relativi commenti:

E’ la stessa cosa che ho pensato anch’io varie volte: possibile che qualcuno non sia in grado di ficcargli una pallottola in testa, piuttosto di organizzare un attentato a un giuslavorista?

beh, io matte lo conosco bene, e dico che se uno butta giù uno stato su facebook, non credo debba pensare più di tanto alle conseguenze. qua lo hanno massacrato. è un suo amico che lo ha denunciato al pdl. siamo a dei livelli ridicoli. su fb si legge della roba allucinante, ma la rete è bella per questo. fosse stato un gruppo allora si che sarebbe stato un vero merlo, ma il suo profilo personale (visibile solo da alcuni amici selezionati), beh, sono fatti suoi. ed ora tutti gli hanno voltato le spalle.

Quelli moderati, riformisti e di sinistra, quelli del paese “normale”, sempre pronti a scandalizzarsi e organizzare raccolte di firme sulle battutaccie su minoranze e categorie svantaggiate. O se a Tremonti scappa un disdicevole “testa di cazzo” ripreso dalle telecamere. Per intenderci. Qui splendido esempio di libero commento al protervo pastone bergamasco di prima pagina di un giornalista che si permette di scrivere solo alla fine dell’articolo che il signore in questione si è prontamente dimesso, di chi ritiene opportuno addirittura, alla Vauro, infilarlo in un pezzo che critica il premier e ridicolizza Feltri.

Lui e lui sono fuori classifica.

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11 Commenti »

  1. daw scrive

    15 ottobre 2009 @ 12:53

    sai, è più scandaloso dire alla Bindi che è brutta, piuttosto che cercare un KILLER per Berlusconi. E’ così questo Paese.

    ps sulla classifica: io la chiamo scherzosamente la classifica dei “pompini”. Io occupo orgogliosamente il posto numero 8.000, e questo perchè, non so per quale errore loro, non mi contano i link dal 2007 al 2009 :-)

  2. DestraLab scrive

    15 ottobre 2009 @ 14:54

    Infatti.

  3. Camelot Destra Ideale scrive

    15 ottobre 2009 @ 16:01

    Il commento che hai riportato è allucinante…non ho parole

  4. DestraLab scrive

    15 ottobre 2009 @ 16:25

    appunto, senza parole.

  5. Deliri nazicomunisti | Camelotdestraideale.it scrive

    15 ottobre 2009 @ 17:32

    [...] Riporto dal blog della mia amica DestraLab, un commento lasciato su un sito che non intendo linkare perché il tenutario dello stesso è persona di cui ho massima disistima, in quanto nei suoi scritti esprime, spesse volte, posizioni assimilabili a quelle vietate dalla legge Mancino (quantunque dichiari di essere un liberale). Si parla di Berlusconi, e della farneticante dichiarazione di un dirigente modenese del Partito democratico. Ecco il commento: [...]

  6. Fabio Chiusi scrive

    15 ottobre 2009 @ 23:44

    Evidentemente queste persone non si rendono conto della gravità del gesto. O fingono di non rendersi conto. Io dal canto mio ho trovato ulteriori dettagli:

    http://ilnichilista.wordpress.com/2009/10/15/facebook-e-il-desiderio-di-uccidere-berlusconi-perche-matteo-mezzadri-non-e-il-solo-colpevole/

    Come potete leggere, il “buon” Maurizio non viene proprio considerato uno stinco di santo. E allo stesso tempo, è in “buona” compagnia nell’augurarsi che un proiettile, una bastonata o una lapidazione colpiscano a morte il Premier.

    A questo siamo arrivati. Penso sarebbe il caso di fermarci tutti, indipendentemente dalla propria affiliazione politica, e riflettere su cosa sta accadendo. E su cosa sta per accadere.

    Mi auguro solo che Pansa si sia sbagliato, nell’intervista al Corriere di ieri. Ma ci credo sempre meno.

  7. DestraLab scrive

    16 ottobre 2009 @ 10:13

    quello che impressiona me è la reazione dei “grandi”, non le scemenze che dice un ragazzino. La mancanza da parte dei tanti “cattivi maestri”, ripeto consapevoli o inconsapevoli, di qualsiasi tipo di reazione. Sminuire, ironizzare, come se ci fosse da ridere, accusare di eccessiva permalosità, ritenere la loro una reazione comprensibile, sempre e comunque, dare importanza al linguagggio e alla sua violenza sempre a corrente alternata. E stigmatizzarlo quando proviene da una sola direzione.

  8. knulp scrive

    16 ottobre 2009 @ 19:07

    Scusate l’andare controcorrente, ma a me sembra stiate facendo un polverone per un imbecille che tra l’altro si è immediatamente levato di torno. Di imbecilli ce ne sono a destra e a sinistra, e ce ne saranno sempre di più finché la situazione politica resta questa, e se ogni volta che un imbecille parla ne devono commentare tutti i “grandi”, siamo alla frutta (ma in realtà siamo davvero alla frutta). Noto anche che Feltri ieri ci ha fatto la prima pagina, a 12 colonne, dicendo che “LORO” vogliono ammazzare Berlusconi. Un ottimo esempio di approccio “moderato” alla politica.

    Diverso, molto diverso, è quando si esprime un uomo con responsabilità politiche importanti. Per esempio: quando Matteo Salvini ha fatto la “cavolata” di insultare i napoletani con delle canzonacce, non è che abbia visto gente stracciarsi le vesti a destra. Anzi, tutto un minimizzare, uno sminuire. Ricordo benissimo (e potrei ritrovarlo) un bloggher siciliano che applaudiva a Salvini per la sua “sincerità”. Salvini che tra l’altro è stato “promosso” in Europa. Quando Bossi straparla, è tutto un “ma lo dice per la sua gente, ma è solo un modo di far campagna elettorale”. Quando i vari Borghezio e Gentilini sparano frasi razziste e fasciste, vedo pochissima gente a destra sollevare la questione. Una cosa è la quantità, e una cosa è la qualità, mi si dirà, ma anche la quantità è importante. Perché se le persone comuni, compreso quel “ragazzino”, vedono “i grandi” insultarsi in questo modo, mi spieghi per quale motivo dovrebbero trattenersi dall’andare sopra le righe?

    Infine, se la dialettica politica è arrivata a questo punto, è colpa di tutti, va bene? Di tutti. Ieri Berlusconi stringeva la mano a D’Alema parlando di collaborazione, oggi fa fuoco e fiamme contro il mondo intero, sono tutti comunisti che lo vogliono incastrare. Non è un attizzare il clima politico questo comportamento? E Berlusconi, ricordo a tutti, è Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana, quindi anche il mio presidente, mica un qualsiasi imbecille presidente di un circolo.

    E sul servizio giornalistico di Mattina 5? Perché i bloggher di destra oggi non ne parlano, eh?

    Ora, se volete, vi do io altra carne da mettere al fuoco: arrestato un dirigente del PD camorrista coinvolto in fatti di sangue. Immediatamente cacciato dal partito, ma io se fossi Feltri ci farei la prima pagina.

    E quindi, cara Destralab, dimmi: perché i “grandi” dovevano commentare e stigmatizzare la stronzata di un ragazzino che scrive cavolate su Facebook, e non dovrebbero invece criticare Berlusconi? E voi, che siete grandi e meno grandi, perchè non stigmatizzate mai Berlusconi? Qui si parla bene oppure male della sinistra, spesso male di Fini, di Bossi, di Gasparri e della loro cricca, di Tremonti. Ma mai, mai, mai male di Berlusconi. Perché? In che modo è speciale il Berlusca?

  9. DestraLab scrive

    16 ottobre 2009 @ 20:44

    allora, non hai letto cosa ho scritto. Come tutti ti sei fatto il tuo bel discorso per i fatti tuoi. Non paragoniamo le “stronzate” che dice Berlusconi o qualunque altro politico, con uno che si sorprende che non è possi­bile che nessuno sia in grado di ficcare una pallottola in testa a una persona. E’ proprio questa “filosofia” che causa poi il livello in cui siamo. Non rendersi minimamente conto delle stronzate che sparano i politici, e ne abbiamo parlato milioni di volte, mi pare, e metterle sullo stesso piano “morale” di queste cose. Siccome io non critico un giorno si e l’altro no Berlusconi, moralmente sono “corresponsabile”, il resto sono tutte cose “meno” gravi o derubricate come “stronzate”.

    Io non ho trovato grave le “stronzate” di un ragazzino, io trovo da tempo molto più grave il livello che si è raggiunto. Io trovo gravissimo che le sue stronzate siano commentate così su un blog:

    E’ la stessa cosa che ho pensato anch’io varie volte: possibile che qualcuno non sia in grado di ficcargli una pallottola in testa, piuttosto di organizzare un attentato a un giuslavorista?

    beh, io matte lo conosco bene, e dico che se uno butta giù uno stato su facebook, non credo debba pensare più di tanto alle conseguenze. qua lo hanno massacrato. è un suo amico che lo ha denunciato al pdl. siamo a dei livelli ridicoli. su fb si legge della roba allucinante, ma la rete è bella per questo. fosse stato un gruppo allora si che sarebbe stato un vero merlo, ma il suo profilo personale (visibile solo da alcuni amici selezionati), beh, sono fatti suoi. ed ora tutti gli hanno voltato le spalle.

    Senza che nessuno trovi qualcosa da ridire. Per il resto mi viene solo da ridere, dopo mesi di pubblicazione online e cartacea, in nome della libertà di stampa, della qualsiasi, senza alcun lontano minimo rispetto della privacy di alcuno che oggi ci si scandalizzi perché un signore è stato seguito dalla telecamere per qualche minuto mentre era per strada. Il guardare dal buco della serratura assurto a unico modo di far politica e accettato senza commenti e oggi mi spiegano come leggere le notizie. Ma di che stiamo parlando? Questi sono i killeraggi e i pestaggi mediatici? E dove stavano prima i signori che oggi danno lezioni? Vivevano su Marte? Ma tu lo guardi mai Annozero?

    E non ti replico nemmeno per quanto riguarda i leghisti. E’ indiscutibile che la colpa sia di tutti, ho sempre provato a discutere in modo diverso, senza riuscirci. Ho sempre detto e ridetto lasciamo questo linguaggio a loro, proviamo a parlarci qui in modo diverso. Non è quella la realtà del paese, a loro serve a noi no. Evitiamo la polemica “politica”, le loro stesse dinamiche. Non facciamoci condizionare. Ma io non faccio a gara con nessuno a chi dice più stronzate. Ricordati solo cosa è accaduto quando le stronzate le hanno scritte i leghisti su fb. Con milioni di post delle blogstar scandalizzatissime. Non è solo Feltri a farci le prime pagine. Io non mi sono iscritta a nessuna opposta tifoseria e nessun esercito in guerra. Io non faccio post sugli stupratori del pd o sugli assassini. E non mi piacciono neanche Stella e Rizzo. Rileggiti solo il mio precedente commento, se ne hai voglia, e questo, linkato e rilinkato.

    E a proposito di rappresentazioni anche lui se capita

    La maggioranza degli italiani sa che i fatti e gli uomini sono più complicati di quanto appaia da queste rappresentazioni, che i programmi politici vanno continuamente misurati con il metro della loro applicazione, che i meriti vanno riconosciuti anche quando vengono da persone altrimenti criticabili, che una legge può essere in parte buona e in parte cattiva, che le ragioni di due contendenti vanno spiegate e capite, che gli insulti servono spesso a mascherare un vuoto di idee e di programmi. E vorrebbe essere informata, non educata a combattere. Oggi più che mai vi è spazio per una informazione che non sia un bollettino di guerra, che non lanci crociate, che riporti il pendolo al centro del panorama nazionale.

    Poi non so che blog di destra tu leggi. Ma questa storia che Bs non viene criticato è una leggenda metropolitana. Leggi per qualche giorno tocqueville e poi mi dai notizie. Forse non lo si critica per le cose che repubblica ritiene inaccettabili (molti, improvvisamente apprezzatissimi dai blogghér moderati, riformisti e di centrosinistra, quelli delle uniche persone perbene per intenderci, per dire la verità lo fanno anche nelle stesse identiche forme, modi e maniere), ma lo si critica abbondantemente. Non vorrei che fossi diventata io il prototipo del blogger di destra, non credo di meritarlo. Come tu stesso dici qui cmq si critica abbondantemente Tremonti, Fini, Bocchino, pdl siciliano, classe politica di centrodestra, politica economica del governo e compagnia bella, anche Bs, quindi come capo del governo e del pdl. Sicuramente non lo si critica per la rappresentazione che ne fa certa stampa. Nè lui né nessun altro però me ne darai atto.

  10. knulp scrive

    16 ottobre 2009 @ 23:46

    Quello che volevo dire è che anche qui, come su Tocqueville, si scelgono le notizie da commentare. E’ naturale. Se i “grandi” come li chiami tu non commentano i ragazzini che sparano cavolate su facebook, non è che possiamo saltargli addosso. Non è che uno stia sempre attaccato a guardare tutto quello che scrivono tutti quegli altri. A me questo sembra un peccato minore. Con il mio commento volevo dimostrare che anche su blog di destra, e perfino su questo blog (è di destra ? :) ), si commentano delle cose e non se ne commentano delle altre. Come su quelli di sinistra. Siamo tutti ipocriti?

    E sì, poi mi sono sfogato su Berlusconi, perché specialmente tu sei spesso pronta a commentare il tale che ha parlato così e colà, ma se Berlusconi dice che bisogna riformare la costituzione a colpi di maggioranza e referendum perché i giudici comunisti lo perseguitano, lo ritieni meno importante e non commenti (forse perché non vuoi dargli importanza? :) ) Oppure quando dice che il Presidente della Repubblica è di parte perché ha un passato comunista. Oppure quando dice che l’evasione del canone arriverà al 50% e la RAI fallirà (lo devo pagare il canone quest’anno, che dici?). A me avere un primo ministro così dà sui nervi, anche perché difficilmente riesco ad evitarlo dato che tutti ne parlano, come hai riportato in uno dei tuoi ultimi post.

    Io lo guardo Anno Zero? no. E Ballarò? Neanche. E neanche Vespa (tu lo vedi Vespa?). Altrimenti mi verrebbero troppi travasi di bile.

    Vogliamo parlare di cose serie? Bene, allora lasciamo stare i ragazzini, e i blogger imbecilli che scrivono cose come quelle che hai riportato. Limitiamoci a criticare le cose serie. E il servizio di Mattino 5 secondo me è una cosa da prendere molto seriamente. Poi tu sei liberissima di pensarla diversamente, per fortuna.

  11. DestraLab scrive

    17 ottobre 2009 @ 09:23

    ma è ovvio che tutti blogger fanno delle scelte, ci mancherebbe altro. Ma non è vero però che a destra siano tutti ridotti in condizioni pietose, dato che già prima non brillavano per apertura mentale, come si legge in giro. Ripeto il post era solo una sottolineatura delle reazioni non di chi parla di tecnologia come stefano quintarelli, e continua a farlo analizzando i problemi e proponendo soluzioni, ma di chi è prontissimo a scandalizzarsi e sbrodolarsi alla prima cazzata sparata da bs.

    Non so come spiegarlo, ma a me non interessa la parte “imbecille” della politica. Tanto di Bs, quanto di Franceschini che replica a stretto giro di posta sugli ominicchi (o di Di Pietro etc etc). Se no dovremmo stare qui a fare una gara continua su chi le spara più grosse. Come te non guardo Annozero e compagnia bella abitualmente, per preservare la mia salute. Ogni tanto seguo qualcosa e l’altra sera intravisti Ichino-Brunetta su portaaporta l’ho scritto anche, come esempio positivo. Non mi interessa quello che mi divide da te. Lo so. Tu sai che voto cd, io so che voti cs, discutere non può essere solo una continua rivendicazione e sottolineatura dei difetti degli altri. Sono la prima sparare contro chi esagera alla Bocchino che viene trasformato nel giro di qualche mese nel martire coraggioso del libertarismo. C’è un limite a tutto. Padronissimo di cambiare idea e di perseguire una precisa strategia politica, ma niente martiri. Non possiamo stare solo dietro le dichiarazioni continue o molto spesso create ad arte da una stampa che dà una rappresentazione volutamente falsata dei fatti. Al loro teatrino. Bs va a consegnare delle case e di che si parla? della battuta fatta alla foto finale. Il resto è contorno. Il contorno, il retroscenismo che diventa il fatto: la notizia. La famosa agenda, la dovremmo creare noi, dimostrando che si può discutere dei fatti che interessano davvero noi e dei problemi che davvero affliggono noi e il paese. E uno che dice che si sosprende perchè non è venuto in mente a nessuno di uccidere chiunque, è solo da criticare. Punto. Non da farci commenti che lo supportano e attaccano Feltri. Puoi usare quello che vuoi per sottolineare il cattivo giornalismo ma non quelle affermazioni. Rileggiti il bel libro di Calabresi Spingendo la notte più in là su quello che è già successo in questo paese.

    Nella trasversalità il dissenso e la distanza sono un dato. Non si discutono.

    Il punto non è ripetersi a macchinetta i reciproci dissensi, sospetti, angosce. Io non devo convincere Palmieri (o se volete Destralab) che siamo al regime e loro non devono convincere me che i SUF (Sovrani Utilizzatori Finali) usavano nel ‘700, ai tempi dell’ancien regime  Nella trasversalità il dissenso e la distanza sono un dato.

    Mi intereressa capire se possiamo essere d’accordo sulla tutela di quelle libertà che garantiscono voi e me, chi sta dalla parte giusta e chi da quella sbagliata. Voglio il mio diritto, non la protezione della politica.

    Vittorio Zambardino non molto tempo fa e molto meglio di me.

    Io critico la degenerazione della classe politica? la mancanza di democrazia nei partiti? l’università che non funziona? le riforma liberali che non arrivano? La rai occupata dai partiti? Richiedo con la stessa insistenza gli investimenti sulla rete di nuova generazione? Parlo da sempre di riforma costituzionale? Dell’utilità e della necessità di un dialogo dei riformisti? Della cattiva stampa, tanto di destra quanto di sinistra?

    Sono quelli i problemi (alcuni), non se Minzolini non fa dormire la notte le coscienze democratiche ipersensibili “disturbate” e “scandalizzate”. O se il direttore del tg1 oggi deve o non deve fare editoriali, dopo che il precedente (Riotta), nominato con gli stessi identici criteri che prima non scandalizzavano nessuno, ne faceva ogni qual volta lo riteneva opportuno. Io mi domando dove è andata a finire la riforma della rai, non se è “meglio” l’uno o l’altro. Lo ripeto per l’ennesima volta banalmente. Il levati tu (centodestra) che mi metto io che sono più bravo (centrosinistra), non ha funzionato e non funziona. O si cambia o non si va avanti.

    E’ di questo che vorrei discutere, non di chi spara le idiozie più grosse.

    ps: Il servizio di mediaset è tanto grave quanto l’aver discusso per mesi delle erezioni che non arrivavano e dei rapporti anali non protetti del premier e dell’aver mandato online le registrazioni fatte nella sua camera da letto. E la Bindi è poco carina e petulante, tanto quanto quelli che hanno ritenuto di dover fare politica parlando esclusivamente dei rapporti orali della ministra Carfagna o delle donne di destra che fanno politica stando tutte in posizione orizzontale. Perché alla prima sparata di Bs su un possibile futuro referendum, ha già risposto abbondantemente Franceschini con giammai riforme con questo governo di ominicchi. Questo potrebbe essere un buon esempio di tutti contro tutti e di a brigante brigante e mezzo?

    Sul mio essere di destra, sono criticata tanto dai miei amici che mi rimproverano di fare “filosofia” e di non esser abbastanza “pragmatica” quando critico il malgoverno siciliano, tanto da sinistra a partire dal nick che ho scelto, che per molti già a leggerlo depone malissimo :-)
    Tanto, anzi molto di più, dai duri e puri li chiamerebbe Giannino che hanno scoperto nel 2009 l’anima liberal-libertaria di G.Fini.
    Sono in crisi di identità :-P

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