Panopticon
Intervistato da Liquida ammette di aver risposto dicendo cose profondissime, qua la necessaria spiegazione (santa wikipedia).
Qui un invito sempre da parte sua, al quale mi associo:
Io al Mahatma gli ho sempre voluto bene. Finalmente, complice Antonio Tombolini, ha pubblicato un e-book che raccoglie tutti i suoi racconti di viaggio, già apparsi sul suo blog a puntate negli ultimi anni. Il libro si intitola Greetings from, Partire, guardare, deviare, fare “ooohhh”, tornare, partire.
Essendo il Mahatma, per l’appunto, una Grande Anima, è tutto gratis. Che dire d’altro? Andate, scaricatelo, leggetelo.
E qui Seguite il labiale:
Allora, ve lo spiego piano piano, scandendo bene le parole, così che riusciate a capire senza ulteriori fraintendimenti: il fatto che il papa tolga una scomunica non coincide con la beatificazione di colui al quale viene tolta, né con la condivisione delle sue opinioni. Un’altra cosa: magari no, ma non eravate tra coloro che “libera chiesa in libero stato”? Non c’è tra voi chi, a proposito della meno ufficiale scoreggia proveniente da oltre Tevere, si sia stracciato vesti invocando lo stato laico e il principio della non ingerenza? e adesso che fate, questionate su una norma di diritto canonico?
Ah, quasi dimenticavo: devo essermi distratto e non so bene che cosa sia successo negli ultimi tempi, ma quand’è esattamente che ha cominciato ad avere credito l’idea bislacca secondo la quale la Chiesa sia o debba essere il club dei benpensanti, il partito di quelli che la pensano come il papa o, peggio ancora, come il vescovo X o il prelato Y e non piuttosto – come è sempre stata e sempre sarà – l’umanità peccatrice che ha bisogno di misericordia?
Mentre qua altro link trovato da lui su balordaggine e ottusità.
Tag:mahatma, panapticon, papa

















knulp scrive
5 febbraio 2009 @ 19:51
A proposito di ingerenze.
http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/politica/dl-sicurezza/reazioni-ddl/reazioni-ddl.html
Si chiede l’obiezione di coscienza su una legge del governo italiano, votata anche da cattolici (o supposti cattolici).
Personalmente io sono contrarissimo a questa legge, la definisco senza mezzi termini un errore madornale. Ciò non toglie che la CEI ha “raccomandato caldamente” ai medici cattolici di non applicarla. E non è un semplice invito: la CEI implicitamente dice che se un medico non fa obiezione è in torto. E se te lo dice un padre spirituale, è altra cosa da quando te lo dice un politico.
Come definisci questa posizione della CEI? Io la definisco ingerenza. Al limite della legalità. Ti sembra che il paragone tra laici e cattolici a proposito dell’ “ingerenza” che fate tu e Marco Beccaria sia corretto?
Da una parte si critica un atto del papa. Dall’altro si invitano dei cittadini italiani a non rispettare una legge dello stato. Si possono mettere sullo stesso
piano queste due azioni?
Secondo me, no.
DestraLab scrive
6 febbraio 2009 @ 11:04
diceva ieri sera Giorgio Tonini, braccio destro di Veltroni, su Red, (vedi un po’ chi ascolto la sera
), il problema non sono i “pressanti” (aggiungendo la Chiesa fa il suo “lavoro”), il problema sono eventualmente i “pressati”, i parlamentari che si lasciano pressare, rispondendo alle “pressioni” e non alla propria coscienza. Altra considerazione da fare e il notare che a chiedere l’obiezione di coscienza si ritrovano insieme laici e cattolici: Cgil e Cei. Invasione Cei e manifestazione di dissenso democratico da parte del più grande sindacato italiano?