Crumiro. Oggi non sciopero

Per chi non l’avesse capito, reitero. Io penso differente, condividendo però tutto quello detto da lui (e non le sciocchezze che circolano e che si riescono a leggere in giro, come al solito assolutamente bipartisan e frutto di totale “ignoranza”, chissà quanti hanno perso i soliti, canonici 10 minuti almeno per dare un sguardo al ddl). Come lui, in questo caso, crumira (ironico eh).

Questo blog oggi non sciopera. La norma sul diritto di rettifica del ddl Alfano non “tappa la bocca dei bloggers”. [...]  Ci sono dei parlamentari della maggioranza che hanno già espresso grande perplessità per quel passaggio della norma, promettendo emendamenti e modifiche: io credo che si debba e si possa premere perché queste modifiche vengano fatte, e credo che a questo scopo sia molto più efficace parlare e discutere e farsi sentire, piuttosto che promuovere iniziative estemporanee come questo sciopero, che servono solo e soltanto a gratificare l’ego di chi le fa. [...] L’informazione, l’indipendenza, l’obiettività e la libertà si difendono tramite il loro continuo e indefesso esercizio. Mi sembra che questo sciopero non faccia niente di tutto questo, mascherando la propria inutilità dietro un logoro manto di eroismo, retorica e resistenza al censore berlusconiano. Non guasta mai, ma non basta più.

via Francesco Costa » Crumiro.

E come lui.

Ma, soprattutto oggi non sciopero, per rispetto a chi vive in paesi dove la libertà di espressione è davvero una chimera o dove ti sparano addosso se scendi in strada a manifestare

via Oggi non sciopero

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2 Commenti »

  1. Simone82 scrive

    14 luglio 2009 @ 23:28

    Ma soprattutto, qui si sciopera per la libertà d’informazione o per la libertà d’infamazione? Perché la differenza appare fondamentale e pare che l’unico scopo di certi bloggers, quelli politicamente schierati e più vitali, sia proprio quella d’infamare a 72 dpi e poi dimenticarsi di scrivere rettifiche e/o eventuali assoluzioni.

    Ditemi se sbaglio…

  2. Calamity Jane scrive

    15 luglio 2009 @ 15:42

    Ah, ecco chi era il commentatore misterioso (che non si è preso nemmeno la briga di tenere a mente l’avvertimento nel mio blog, ovvero che i commenti anonimi vengono cancellati). Non so se tu abbia letto il DDL, ma certamente non hai letto il mio post: nel quale si evince piuttosto chiaramente che il riferimento a d’Alia risale a una
    mail piena di inesattezze, che ho ricevuto e che convocava allo sciopero
    Forse avresti fatto meglio se avessi aggiunto alle mie correzioni la replica alle inesattezze di tua conoscenza (leggi: castronerie); e meglio ancora se avessi voluto discutere del merito, invece di alzare il ditino. Ma si sa, a ognuno le sue soddisfazioni.
    CJ

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