Autocritica
Finalmente, la verità:
Villari era stato eletto democraticamente da un organismo parlamentare. Un evento regolato dalla legge, a cui la legge e lo spirito democratico chiedono che si obbedisca: e non si può opporre a questi due termini una “tradizione” disattesa, come se questa dovesse avere maggior forza.
E invece, da mesi, questo dicono tanti autorevoli dirigenti del Pd e tutti i giornali di centrosinistra, colmi d’indignazione. Per poi, tutti insieme appassionatamente, tornare ad accusare i partiti di “occupare le istituzioni”.
[via Quadernino]
Qui l’autocritica: Nessuno tocchi Riccardo.
Qui l’indignazione e l’ira di Veltroni.
p.s.: Quindi prima i presidenti di Camera e Senato a seguito delle dimissioni di 37 dei 40 componenti e della dichiarazione dei Capigruppo di non voler procedere alla designazione di altri parlamentari in sostituzione dei dimissionari, hanno sciolto la Commissione perché si trovava nella evidente impossibilità di svolgere le rilevanti funzioni che l’ordinamento le assegna.
Sentivo ieri su Red che il Pd (e credo anche il Pdl) oggi “riconferma” in blocco tutti i componenti dimissionari.
E si che le Giunte avevano deliberato due pareri di analogo contenuto, con i quali riconoscevano esclusivamente ai Presidenti delle Camere, d’intesa fra loro, al fine di garantire le condizioni di funzionamento della Commissione di Vigilanza, il potere di procedere al rinnovo integrale di tale organo, da esercitare tempestivamente, attraverso la revoca di tutti i suoi componenti, la nomina dei nuovi membri e la ricostituzione della Commissione stessa.
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