Supposto “interesse nazionale”
“Che cosa c’entra con tutto questo la politica? Probabilmente nulla. Tranne se domani la nuova Mediobanca cominciasse a partecipare a operazioni giustificate da un supposto ‘interesse nazionale’” Dice Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera (30 luglio) Ma la Mediobanca di cui scrive Giavazzi, non sarà mica quel primo azionista di un gruppo editoriale che non eccelle in profitti ma esercita, anche tramite editoriali di noti professori, una certa influenza politica giustificata da un “supposto interesse nazionale”?
[seguendo la stampa di Ludovico Festa]
E qui a proposito di “modus operandi” e di “mano invisibile”, in un paese in cui tutti i principali gruppi economici sono anche proprietari di tutti i principali quotidiani.
Tag:corriere, mediobanca, stampa

















