Quelli che…
Quelli che… sì vero, il paese ha bisogno di un profondo e radicale cambiamento, non di piccoli ritocchi. Ma tutti quelli che non la pensano come loro sono equamente distribuiti tra:
- chi è malafede.
- chi non capisce nulla.
- chi dice sciocchezze.
- chi dice o fa cose che potrebbero essere pur lontanamente condivisibili, ma che sono comunque ininfluenti e non servono, perchè provengono da chi non capisce nulla.
- chi gioca allo sfascio davanti all’opinione pubblica e vuole distruggere le poche cose che funzionano.
- chi addirittura non si dovrebbe neanche arrischiare a “toccare” taluni argomenti per lacune “non colmabili”.
Quelli che i messaggi che arrivano dagli “altri” sono: “devastanti“, “ciechi“, “irresponsabili“, “arcaici” e “distruttivi“. E poi ci dicono che gli piacerebbe che le cose fossero discusse in base al bene del nostro paese e non in base alla violenza delle parole…
Quelli che, insomma, hanno l’esclusiva sui cambiamenti del paese e sono sempre in attesa di qualcuno al loro livello per poterne discutere.
“Mai, mai prima, gli uomini si erano ritenuti così intelligenti e così sicuri della verità
E dire che c’è chi il “sacro furore” riesce a tenerlo fuori anche dalle aule parlamentari.

















