Performance
Alitalia, tallone d’Achille del premier. Bene Fantozzi, male i sindacati. Titolo di prima pagina. Sondaggio IPR. Male sindacati e premier.

Svolgimento:
Alitalia: tanti colpevoli anche se tutto sommato Berlusconi lo è un po’ meno degli altri. Però il dossier sulla vendita e il salvataggio della compagnia aerea potrebbe diventare il tallone d’Achille del governo e del premier visto che il loro gradimento scende di una decina di punti percentuale alla voce Alitalia. E se proprio bisogna trovare un “vincitore”, o meglio la faccia simpatica di tutta sta faccenda, alla fine resta in mano quella del commissario Augusto Fantozzi: non fa quello che pretende Berlusconi, ha riaperto l’asta pubblica per la cessione della compagnia, dà ultimatum ma mentre li pronuncia apre già un’altra porta. E’ possibilista e tutto sommato trattativista. Il che non guasta in una faccenda che nelle intenzioni del premier si doveva chiudere in una settimana e che invece ne andrà avanti almeno tre prima di approdare a un esito. Quale che sarà.
E’ il quadro sul dossier Alitalia e tutti i suoi protagonisti che viene fuori dal sondaggio di IPR-marketing per Repubblica.it. La rilevazione è avvenuta ieri, lunedì. Gli italiani seguono abbastanza da vicino la vicenda Alitalia anche se non hanno le idee chiarissime e le risposte possono sembrare anche contraddittorie. Tutto sommato sono abbastanza condizionati dalle rispettive idee politiche.
Alitalia, tallone d’Achille del Berlusconi IV? Il 49 per cento degli intervistati dicono di “condividere molto” (17%) e abbastanza (32%) l’operato del governo nella gestione di questa fase del dossier. Il 45 per cento lo condivide invece poco (24%) e per nulla (21%). Per la prima volta dopo mesi il gradimento del governo (anche se qui si tratta di un unico argomento) scende sotto il 50 per cento. IPR marketing proprio la scorsa settimana aveva misurato per Repubblica. it la luna di miele con Berlusconi e il suo esecutivo fissando l’asticella al 54% per il governo e al 60% per il premier. Questi dati, ovviamente, sono generali e rispecchiano un “sentiment” complessivo, ma sulla vicenda Alitalia la condivisione scende più in basso.
Anche se, quando poi si misura la condivisione dell’operato dei vari protagonisti, il Presidente del consiglio vince (52%), staccando il secondo classificato che è Cai. Il 39 per cento degli intervistati dicono di “condividere” la linea e il comportamento della Compagnia aerea italiana presieduta da Colaninno. Però il 52% è convinto che Berlusconi stia facendo una figuraccia o sia molto prossimo al farla: in campagna elettorale aveva tirato fuori la bacchetta magica e il ghè pense mi. La realtà è un po’ più complessa di come l’aveva fatta lui. Detto questo, la fiducia in Berlusconi resta invariata per il 52 per cento degli intervistati. Il 30 per cento dice di averne meno di prima. continua
Qui le tavole 1 e 2, proviamo a dare un sguardo rapido per capirci qualcosa.
Allora a quanto pare, come viene detto, il sondaggio è stato effettuato il 22 settembre, in modalità di somministrazione questionari, cioè con interviste con l’ausilio del sistema Telematico “Tempo Reale”. Su un campione di 1.000 cittadini residenti in Italia, disaggregati per sesso, età ed area di residenza. L’Istituto Fornitore è IPR Marketing – Dipartimento Opinione (www.iprmarketing.it) e il committente, ovviamente: Repubblica.it. Percentuale di rispondenti: 93%. Direttore dell’Istituto: Antonio Noto.
TAV 2. Domanda: IN PARTICOLARE, QUANTO CONDIVIDE L’OPERATO:
Al primo posto, hanno risposto di condividere Molto / Abbastanza l’operato dell’attuale Presidente del consiglio il 52%, in particolare al 7° posto troviamo la Cgil e all’8° il Partito Democratico, che riesce così a superare ed evitare l’ultimo posto grazie solo ai passati amministratori Alitalia.
Il premier prende un 9% di approvazione tra chi si riconosce nel Pd-Idv, un 96% (Pdl-Lega-Mpa), un 95% (Udc) e un 43% (altri) a fronte dei seguenti risultati dell’accoppiata Cgil-Pd.
Il 7° posto del SINDACATO CGIL e approvato Molto / Abbastanza dal 21% del campione, dal 4% (Pd-Idv), dal 4% (Pdl-Lega-Mpa), dallo 0% (Udc) e dal 23% (altri).
Mentre l’ottava posizione del Partito Democratico, ha ricevuto un 16% di Molto / Abbastanza provenienti dal campione totale, così suddiviso: 34% (Pd-Idv), 2% (Pdl-Lega-Mpa), 0 (Udc), 25% (altri). Cioè in sintesi si potrebbe dire, senza tema di smentita, che né la Cgil né il Pd almeno rispetto al campione somministrato sono riusciti a raggiungere un 50% di approvazione neanche di chi si riconosce in loro, a fronte di un premier che raggiunge un 43% di molto-abbastanza da “altri”. Io mi preoccuperei.
Alla domanda della TAV 1. RIGUARDO LA GESTIONE DI QUESTO PERIODO DI CRISI DELLA COMPAGNIA ALITALIA, QUANTO CONDIVIDE L’OPERATO DEL GOVERNO?
Il 49% degli intervistati ha risposto Molto / Abbastanza contro un 45% di Poco / Per nulla.
Alla TAV 4. la domanda era ALLA LUCE DELLA SITUAZIONE ATTUALE:
ERA MEGLIO INSISTERE PER TROVARE UN’INTESA CON CAI risponde si il 49%.
ERA MEGLIO ACCETTARE L’OFFERTA DI ACQUISTO DI ALITALIA AVANZATA DA AIR FRANCE MENTRE ANCORA ERA IN CARICA IL GOVERNO PRODI risponde si il 38%.
Alla TAV 9. LA VICENDA ALITALIA IN CHE MISURA HA MUTATO LA SUA FIDUCIA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO BERLUSCONI?
Risponde LA MIA FIDUCIA E’ RIMASTA INVERIATA il 52% degli intervistati.
Ora, va bene pensare che Berlusconi sia un pericolo pubblico, va bene anche sostenere tesi alla Diamanti, cioè che il consenso viene dalla delusione, va bene anche cercare di argomentare tutto questo con “coerenza”, ma riuscire a sostenere che da questi sondaggi ne escono male il premier che ha il 52% di consensi degli italiani intervistati e i sindacati, che oscillano tra il 21% della Cgil, un 23% di CISL, UIL, UGL e una devastante Tavola 10 dove alla domanda quanta fiducia ripone nei sindacati in Italia indipendentemente dalla trattativa Alitalia, dove la percentuale non supera il 16%, riuscendo anche a sostenere che il Partito Democratico, 16% del totale campione di condivisione sul loro operato, è stato evidentemente penalizzato, forse (e meno male che c’è il forse), dal comportamente politicamente più corretto rispetto all’emergente Di Pietro (26%), è obiettivamente una perfomance di tutto rispetto per chiunque voglia in qualche modo far credere di voler fare informazione, per giunta indipendente.
p.s.: Ammettendo la mia completa ignoranza in statistica applicata vorrei capire dove hanno preso questo numero o come e da dove lo hanno aggregato:
Però il 52% è convinto che Berlusconi stia facendo una figuraccia o sia molto prossimo al farla.
update: Chiedo scusa, ma stamattina leggermente più sveglia, ho identificato il dato, che necessitava di una particolare lucidità e di un particolare approfondimento per essere letto ed interpretato così come era stato fatto. E’ uno di quelli risultati all’interno dell’articolata domanda della tav.3, dove si chiedono tra le altre cose attraverso il CONDIVIDE O NON CONDIVIDE una serie di opinioni. Se IL GOVERNO BERLUSCONI che AVEVA PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE DI SAPERE COME RISOLVERE IL PROBLEMA DI ALITALIA si possa ritenere ora IN DIFFICOLTA’. Riposta che ottiene il 52% dei consensi. E se – sempre all’interno della stessa si chiede anche di conoscere il grado di condivisione all’idea che – L’OPPOSIZIONE HA REMATO CONTRO IL GOVERNO E che HA PARTE DELLA COLPA DEL FALLIMENTO DELLA TRATTATIVA. Opinione che condivide, il 51% degli intervistati.
In conclusione appare chiaro per qualcuno, che pensa di poter dire senza essere sfiorato dal ridicolo, che ad andare male è chi ha l’approvazione e il consenso della maggioranza assoluta degli intervistati alla stregua di chi he ha la minoranza assoluta. E che quello stesso qualcuno ritiene invece di non dover sottolineare che gli italiani – che contemporaneamante danno un giudizio altrettanto chiaro ed inequivocabile sul comportanto degli altri “attori” in scena – al di là delle divisioni ideologiche tanto care a certa stampa, dimostrano, almeno da questo sondaggio, una preoccupazione vera e bipartisan, senza preclusioni di nessun tipo, per le sorti della compagnia di bandiera e per le ovvie ricadute occupazionali che il fallimento comporterebbe (fiducia al 63% dell’azione del Commissario Fantozzi anche se non possono fare a meno, a maggioranza relativa, di ritenerla una “causa persa”).


















Osteria 138 » Gli strani sondaggi di Repubblica scrive
24 settembre 2008 @ 12:08
[...] del governo. E loro titolano “Alitalia, tallone d’Achille del premier”. Lo spiega bene DestraLab (anche se, vi avverto, non ha per nulla il dono della [...]