Il mercato?
Quanto ai mutui, il ministro del governo ombra rivendica che
“se c’è il principio per rinegoziarli è grazie alla legge Bersani che il centrodestra ha osteggiato”, e si dice “favorevole alle iniziative che vanno in direzione dei consumatori, ma – si domanda – il mercato? Se si ottengono delle condizioni migliori rispetto a quelle della convenzione? Io ho l’impressione che si parli sempre di prigioni, più o meno confortevoli, mentre deve rimanere la possibilità per i consumatori di avere condizioni sempre più favorevoli”.
Fino a questo momento vari effetti “mercato” e condizioni più favorevoli, visibili e tangibili grazie al decreto Bersani in Italia: Draghi: mutui troppo cari per le famiglie. Dati raccolti da ADOC, ADUSBEF, CODACONS e FEDERCONSUMATORI: Allarme mutui in Italia: Aumenti delle esecuzioni immobiliari fino al 29%. Ancora Draghi: «Sui mutui i tassi più alti d’Europa».
update: Qui una valutazione critica sui provvedimenti che finisce per essere molto simile a quella di Bersani, con un richiamo ad un intervento su un blog dell’ex viceministro Visco e ad un editoriale di Fiorella Kostoris (che dell’intervento sugli straordinari è invece sostenitrice), ma che auspicava modifiche così da dare la possibilità di beneficiarne non solo a chi già lavora ad orario contrattuale pieno, ma anche chi (tipicamente le donne) tende ad avere un monte-ore lavorate mediamente inferiore a quello dei colleghi.
Tag:bersani, consumatori, mutui

















