Archivio di gennaio 2007

Windows Vista ideas

David Pogue interviene sul tema con questo video.

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Tutelare la sicurezza della vita umana in mare

Chi ci assicura che simili incidenti non si ripeteranno?” Questo si chiedevano e chiedevano i superstiti intervistati negli attimi immediatamente successivi al loro salvataggio.

Si devono attivare quei correttivi che evitino il ripetersi di incidenti similari”, questo ha detto l’arcivescovo Calogero La Piana, nell’omelia ai funerali delle Funeralevittime, che ricordiamo, sono stati quattro dei sei membri dell’equipaggio del Segesta Jet, l’aliscafo della RFI (Rete Ferroviaria Italiana): il comandante Sebastiano Mafodda, 52 anni, il direttore di macchina Marcello Sposito, di 41, il motorista Domenico Zona, di 44 anni, e il marinaio Lauro Palmiro, di 54, incastrati all’interno della plancia di comando distrutta dopo essersi scontrata con la “Susan Borchard”, la nave portacontainer battente bandiera di Antigua.

“Bisogna assolutamente evitare il ripetersi di incidenti simili”, “è necessario potenziare la sicurezza nello Stretto di Messina“, “farò di tutto per contribuire all’accertamento delle responsabilità di questa tragedia“, anche i rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali hanno fatto sentire la loro voce.

Abbiamo ascoltato molti puntare il dito sui “presunti” colpevoli, indicando di volta in Seagesta Jetvolta, l’errore umano, l’improvvisa avaria ai motori o ai sistemi di governo del mezzo veloce RFI, la rotta della Motonave Zancle (del gruppo Caronte&Tourist), che avrebbe costretto il mezzo veloce a modificare la propria, il Vts di Messina spento, perchè non operativo dopo le 17, la riduzione del personale navigante operata dai vettori privati e successivamente anche da RFI, le carrette del mare che attraversano i nostri mari, i mezzi tecnologicamente inadeguati di RFI, la modifica della rotta negli ultimi istanti precedenti la collisione da parte della nave portacontainer, battente bandiera di convenienza, la mancata realizzazione del Ponte sullo Stretto ed altro ancora, di tutto di più, tra le “presunte cause”! Leggi il resto »

Cassazione, stampa e p2p

Alcuni link per chiarirsi definitivamente le idee sulla sentenza della Cassazione presentata dalla stampa nazionale in modo, usiamo un eufemismo, poco chiaro!

Giornalettismo militante“, chiarisce che c’è molta differenza fra la sentenza della Cassazione sul peer-to-peer e l’idea che molti si sono fatti.

Daniele Minotti approfondisce la questione sul “p2p libero” dal punto di vista giuridico.

Se invece, vuoi:

L’abolizione delle sanzioni penali per chi, senza scopo di lucro, scarica e condivide in Rete contenuti protetti;

Un mercato moderno, efficiente e concorrenziale dei contenuti digitali basato su una gestione dei diritti d’autore digitali che rispetti anche i diritti degli utenti;

Il divieto della coesistenza di DRM (la gestione dei diritti d’autore digitali) e dell’Equo Compenso (il sovrapprezzo applicato ai supporti come compenso agli autori per il mancato guadagno sulle copie private); con questi sistemi il consumatore rischia di pagare più volte, oltre a non poter eseguire la copia privata e a essere limitato nella scelta della tecnologia e dei supporti informatici che preferisce.

Puoi aderire alla petizione online di Altroconsumo.

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Bersani 2 e Tlc

A volte i freddi numeri dicono molto più di tante parole:

In Italia le telecomunicazioni rappresentano un fatturato di 36 miliardi di euro e Telecom Italia fattura 30 miliardi di euro.

Non sarebbe più opportuno fare i conti con questo, piuttosto che eliminare la ricarica, che, “per quanto concerne la trasparenza, è l’esistenza di un’oggettiva difficoltà a calcolare il prezzo medio al minuto a causa delle sue molteplici determinanti (per esempio scatto alla risposta, Iva, meccanismi di autoricarica) a limitare la trasparenza dei prezzi, più che il contributo di ricarica.”

“Inoltre siamo sicuri che le imprese, una volta abolita la parte fissa, non aumenterebbero i prezzi al minuto per aumentare i loro profitti, proprio avvalendosi della scarsa trasparenza dei piani tariffari?”

[ la voce.info ]

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Inchiesta 2007 sui blog in Italia

Diarioaperto

Questionario di Diario aperto sui blog in Italia.

Indaga su quattro aree di ricerca principali:
- il rapporto dei blogger con le nuove tecnologie
- il rapporto dei blogger con gli altri media
- blogger e vita pubblica/politica
- blogger e consumi.

C’è da perdere 5 minuti, se vi và compilatelo.

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L’identità e il futuro

Roma, 25-27 gennaio 2007

ConvegnoIl 27 gennaio 2007, al Teatro Capranica di Roma, Silvio Berlusconi – insieme a Gianfranco Fini, Franco Frattini, Inigo Mendez de Vigo e Antonio Tajani – parteciperà alla manifestazione “Il Partito della Libertà. La Casa del PPE” che concluderà il convegno nazionale sull’identità e il futuro del centrodestra in programma il 25 e 26 gennaio all’Aldovrandi Palace di Roma.

I relatori del convegno 25 e 26 gennaio saranno Ferdinando Adornato, Gianni Baget Bozzo, Gaetano Quagliariello, Renato Cristin, Carlo Secchi, Renato Brunetta, Sergio Belardinelli, Sandro Fontana, Renzo Foa, Paolo Guzzanti, Gennaro Malgieri e Angelo Crespi.

Sono previsti gli interventi di: Gianni Alemanno, Mario Baldassarri, Alfredo Biondi, Sandro Bondi, Margherita Boniver, Roberto Calderoli, Fabrizio Cicchitto, Stefania Craxi, Benedetto della Vedova, Marcello Dell’Utri, Raffaele Fitto, Roberto Formigoni, Giancarlo Galan, Giuseppe Gargani, Maurizio Gasparri, Carlo Giovanardi, Enrico La Loggia, Giorgio La Malfa, Ignazio La Russa, Alfredo Mantovano, Roberto Maroni, Antonio Martino, Altero Matteoli, Marcello Pera, Giuseppe Pisanu, Paolo Romani, Gianfranco Rotondi, Angelo Sanza, Claudio Scajola, Renato Schifani, Adolfo Urso, Elio Vito.

Leggi il programma completo

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Riassetto Telecom, arriva la Gdf

Federico Maurizio D'AndreaAlla direzione Audit, l’area “sensibile” dei controlli interni, dal 1 febbraio arriva Federico Maurizio d’Andrea, ex colonnello della Guardia di Finanza e stretto collaboratore di Francesco Saverio Borrelli alla Federcalcio.

Federico Maurizio D’Andrea era stato nominato vice capo dell’Ufficio Indagini della Figc dallo stesso Guido Rossi nella sua breve esperienza di commissario straordinario della Figc.
Calabrese, 47 anni, D’Andrea è stato comandante provinciale della Guardia di Finanza di Bergamo. Nei circa 29 anni di attività si è occupato prevalentemente di accertamenti e indagini nel settore tributario, valutario e penale-commerciale, prestando servizio anche presso il Nucleo Centrale di polizia tributaria e il Reparto operazioni del Comando Generale.

Da un ex-carabiniere ad un ex Gdf.

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La “giaurrina”

PreparazioneE’ attraverso la creatività che la pasticceria siciliana tradizionale si rivela ricca e varia, e spesso impiega ingredienti semplici e poveri: la “giaurrina” antico dolce tradizionale ha come unici ingredienti il miele e lo zucchero.

La “giaurrina” viene ancora preparata, nella mia città, in occasione della Festa del Santo Patrono, S.Sebastiano.

Miele e zucchero vengono fatti bollire in una pentola di rame fino a quando il composto non fila. Tolto dalla pentola, viene posto sopra un ripiano di marmo unto di olio, e non appena si raffredda viene impastato con le mani appendendolo ad un chiodo, dove viene stirato e rigirato fino a quando non diventa bianco e filante, poi viene tagliato a pezzetti e intrecciato.

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L’intesa governo-sindacati

Il 15 Dicembre 2006 in una conferenza stampa a Milano, era stato presentato il progetto di Legge elaborato dal prof. Piero Ichino, “Norme in materia di valutazione dell’efficienza e del renddimento delle strutture e dei dipendenti pubblici“, poi presentato formalmente anche alla Camera dei Deputati dall’on. Lanfranco Turci, promotore dell’iniziativa politica in collaborazione con il Club milanese socialista e riformista Porto Franco, e al Senato dal sen. Antonio Polito, insieme a numerosi altri deputati e senatori appartenenti a diversi partiti, di maggioranza e di opposizione.

Nella relazione che lo accompagna si può leggere: “La proposta opera su tre versanti, tra loro connessi: [...] quello dei controlli interni; quello della responsabilità dei dipendenti; quello delle retribuzioni. Nel settore pubblico la valutazione è più difficile che nel settore privato, dove l’imprenditore o azionista è sempre attento al rendimento del personale, dato che si tratta dei suoi interessi. Le amministrazioni pubbliche sono datori di lavoro diversi da quelli privati, perché chi sta al vertice non gestisce mai interessi propri: i veri titolari degli interessi, cioè i cittadini, sono troppo lontani e hanno difficoltà a controllare chi agisce per loro conto. Per rimediare a questo problema, la proposta di legge mira a introdurre elementi di pubblicità e dibattito pubblico, per favorire la partecipazione degli interessati (anche attraverso le associazioni di consumatori e utenti), e costituisce l’Autorità come un “controinteressato” artificiale, che curi gli interessi dei cittadini [...] Leggi il resto »